CAMPIGLIO. Si è conclusa verso le 20.45 ieri, 24 agosto, l'operazione di ricerca di un fungaiolo il cui mancato rientro era stato denunciato dalla moglie poco dopo le 19. L'uomo, residente a Vobarno (Brescia) del 1935, è stato ritrovato disorientato ma illeso nei boschi nella zona di Campo Carlo Magno (Madonna di Campiglio) nei pressi di Malga di Darè a una quota di circa 1.700 metri, dove si era diretto da solo in mattinata per cercare funghi. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata verso le 19.10 dopo che l'uomo non si è presentato all'appuntamento con la moglie.
Il coordinatore dell'Area operativa Trentino occidentale del Soccorso Alpino e Speleologico ha organizzato le ricerche inviando nella zona di Pradalago-Campo Carlo Magno una ventina di operatori delle Stazioni Madonna di Campiglio e Pinzolo per perlustrare i boschi dove l'uomo aveva detto che sarebbe andato, mentre le forze dell'ordine si focalizzavano sulle strade dell'abitato di Madonna di Campiglio. Dopo poco più di un'ora i soccorritori hanno trovato l'uomo che vagava per il bosco, illeso ma senza riuscire a trovare la strada di ritorno. L'uomo è stato accompagnato a valle in sicurezza; per lui non è stato necessario il ricovero in ospedale.
Fondamentale la sinergia con i Vigili del Fuoco che hanno collaborato alle operazioni di ricerca, supportando le squadre delle Stazioni del Soccorso Alpino e Speleologico.
Eleonora Sacco, che tra Armenia e Georgia lavora come guida, propone un reportage lungo dieci anni, attraverso popoli, lingue e territori diversissimi: un invito al lettore a scoprire questa linea di faglia tra Europa e Asia, dove convergono storie, destini e tensioni
Il veicolo esplorativo della Nasa ha percorso 45,22 chilometri in cinque anni e mezzo, attraversando la regione Lac de Charmes, dove sta studiando alcuni terreni che potrebbero essere tra i più antichi mai studiati nel Sistema solare
È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale
A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia
Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle