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Castel Condino, a fuoco una canna fumaria nella casa dell'ex sindaco: intaccato il tetto

L'intervento dei vigili del fuoco con autoscala e respiratori ha limitato i danni, ma la vecchia casa è stata evacuata



CASTEL CONDINO. Un incendio è divampato ieri pomeriggio (30 novembre) a Castel Condino nell'abitazione del geometra Gino Tarolli, per più legislature sindaco del paese. All’interno della casa al momento c'era solo lo stesso proprietario che è riuscito ad uscire indenne. La costruzione è dislocata nella parte centrale del paese a poca distanza dal municipio e dal Bar Colomba.

Sembra che il tutto sia partito dalla canna fumaria: le fiamme hanno quasi subito intaccato anche la copertura della casa tant’è che è stato richiesto l’intervento dell’autoscala proveniente dai volontari di Tione. A coordinare le operazioni il geometra Ivan Pozzi comandante del vigili del fuoco volontari di Castello.

Sul posto si sono portati immediatamente i vigili del fuoco di Castel Condino, Condino, Cimego, Brione e l'autoscala di Tione, con l’unità mobile respiratori dei vigili del fuoco di Pieve di Bono.

Le fiamme sono state messe sotto controllo ma i danni provocati sono stati ingenti. Non ci sono feriti, ma l’abitazione è stata evacuata. A.P.













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