Un viaggio nella cultura con il murales dei liceali 

Il progetto. Da Aristotele a Frida Kahlo: in via Pramaor, tra la piazza e la nuova biblioteca  in costruzione, gli studenti neodiplomati del Liceo d’Arte di Sén Jan hanno reso loro omaggio



Predazzo. Emuli di Bansky e ormai sollevati dai crucci per l’esame di maturità, una decina di studenti neodiplomati della quinta LA del Liceo di Arti Figurative di Sén Jan di Fascia si sono finalmente dedicati ad un progetto ideato durante l’anno scolastico ma interrotto dall’emergenza sanitaria. Ora il risultato del loro lavoro è sotto gli occhi di tutti, a Predazzo: un murales che abbellisce il percorso che dalla piazza porterà alla nuova biblioteca, in fase di costruzione a fianco della vecchia stazione ferroviaria di Fiemme. Una sorta di “treno della cultura” sul quale i ragazzi hanno disegnato i volti di alcuni grandi protagonisti della storia umana. E così in via Pramaor a Predazzo troviamo Alcide De Gasperi, Leonardo da Vinci e Frida Kahlo accanto ad Aristotele, Dante, Mozart, Mandela, Rita Levi Montalcini e Van Gogh. Il murales è stato realizzato sul muro del cortile di quella che è nota come casa Agreiter, dove un tempo si trovava la farmacia.

Maria Pia De Silvestro, l’insegnante del Liceo d’Arte che ha seguito i ragazzi nell’esecuzione del progetto, afferma: «Gli studenti hanno deciso il tema del murales e individuato i personaggi storici da rappresentare, scegliendo uomini e donne di diversi ambiti e individuando per ognuno di loro una citazione significativa. Si è trattato di un percorso di progettazione a 360°, purtroppo interrotto dall’emergenza sanitaria. L’opera avrebbe dovuto essere realizzata a marzo, proprio quando il lockdown ha bloccato l’attività scolastica in presenza. Il lavoro li ha però coinvolti così tanto, che i ragazzi hanno voluto portarlo avanti comunque una volta finiti gli esami. Saranno poi i loro compagni più giovani, il prossimo anno scolastico, a completare l’opera con i volti di Einstein e Madre Teresa di Calcutta e con una citazione per ogni personaggio rappresentato». «Abbiamo scelto una tecnica moderna, che abbiamo potuto ammirare in molte opere di Bansky a Gerusalemme - hanno spiegato gli ormai ex liceali mentre dipingevano - per creare un collegamento tra passato e presente, per trasmettere messaggi e modelli che valgono ancora oggi». Soddisfatto del risultato, l’assessore alla cultura Giovanni Aderenti ricorda che è grazie alla proposta di Dolores Antoniazzi, maestra d’arte di Predazzo scomparsa recentemente, se l’amministrazione ha deciso di valorizzare il muro di via di Pramaor, in accordo con il proprietario e grazie alla disponibilità del Liceo Artistico e della sorastant Mirella Florian. «Noi abbiamo preparato la parete e messo a disposizione i materiali, poi abbiamo lasciato agli studenti la libertà di esprimersi. Siamo molto contenti del loro lavoro: la piazza e la nuova biblioteca sono ora collegati da un percorso a tema, una sorta di viaggio nel tempo e nella cultura nelle sue diverse espressioni. Con un linguaggio moderno e accattivante, siamo riusciti ad abbellire un muro e, soprattutto, a trasmettere spunti di riflessione e conoscenza».













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