“Tutti nello stesso piatto” per ragionare sulla quotidianità 

La rassegna. La bottega Mandacarù, con il Comune e la biblioteca, ha selezionato tre film Si comincia domenica 10. Ingresso gratuito e offerta libera per le degustazioni di prodotti locali


Francesco Morandini


PREDAZZO. La bottega di Mandacarù, con il Comune e la biblioteca di Predazzo, l’associazione “Noi” e il contributo della Provincia e della Rurale di Fiemme, propone “Tutti nello stesso piatto”, tre film selezionati fra quelli presentati lo scorso autunno alla rassegna trentina. Si inizierà domenica 10, alle 16, al cinema di Predazzo con “I racconti di Parvana – The Breadwinner”, di Nota Twomey, la storia dell’undicenne Parvana che vive in una stanza a Kabul. Un film per “ragazzi” da 10 a 99 anni alla cui conclusione seguirà un “choco-party” con le prelibatezze equo e solidali di Mandacarù.

Eldorado

Il secondo appuntamento, sempre al cinema di Predazzo ma alle ore 20.30, è con “Eldorado” di Markus Imhoof, il regista svizzero la cui famiglia durante la Seconda guerra mondiale accolse una bambina italiana cui il governo svizzero impose di tornare in Italia dove morì di malattia. Partendo da questa esperienza Imhoof ci porta su una nave della Guardia costiera itnell’ambito dell’operazione “Mare nostrum”, nei campi profughi, alle udienze d’asilo con le autorità svizzere. A seguire “A qualcuno piace giusto” degustazione a cura del ristorante “’L Bortoleto”.

Il sistema latte

Mercoledì 20, sempre alle 20.30, sarà affrontato un tema d’estrema attualità: “The milk system – il sistema latte”, una produzione italo-tedesca per la regia di Andreas Pichler. La teoria è che dalla Danimarca alla Germania passando per l’Italia, dalle piccole aziende biologiche alle mastodontiche fabbriche di latte in Cina, agli allevatori del Senegal, tutti fanno parte del sistema latte, come perdenti o vincitori. Muovendosi fra Europa, Africa e Cina il film mostra in che modo il sistema è interconnesso a livello mondiale, mettendo in gioco il nostro habitat, le campagne, il tessuto sociale e la nostra salute. Seguirà “Dulcis in fundo”, degustazione a cura di Reinhard e Antonella della pasticceria Reinhard. L’ingresso è libero e gratuito con offerta libera per le degustazioni che hanno coinvolto, oltre alla bottega di Mandacarù, due aziende locali che utilizzano anche prodotti del commercio equo e solidale.













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