san pellegrino

Per Sofia Goggia mattinata di allenamento in val di Fassa

La campionessa di Coppa del mondo ha fatto 18 giri di discesa sulla pista LaVolata a oltre 120 km orari per testare sci e materiali. Alla fine scuse ai tifosi per non poter firmare autografi

TRENTO. Si è conclusa da poco, oggi 29 dicembre, sulla pista di Coppa del mondo LaVolata Ski Area San Pellegrino-Dolomiti, l’intensa mattinata di allenamento di Sofia Goggia. Accompagnata dal suo skiman, Barnaba Greppi, dallo staff della nazionale femminile con il direttore tecnico Gianluca Rulfi, la campionessa bergamasca si è infilata gli sci già alle 7.30 di questa mattina ed ha fatto ben diciotto giri di discesa. 

Il direttore di pista Mattia Giongo ha trasportato Goggia ad ogni discesa fino al punto di partenza in motoslitta, per evitarle qualsiasi contatto con l’utenza turistica della skiarea. Ben diciotto giri di allenamento per testare scarponi e materiali.

Velocità via via più sostenute per la campionessa bergamasca che è apparsa in splendida forma e concentratissima, forte del suo dominio in Coppa del Mondo di discesa e dell’essere seconda dietro a Shiffrin, in quella generale.

Si è allenata con grande determinazione Goggia, cercando puntigliosamente il miglior assetto dei materiali. Su e giù per LaVolata, con velocità anche oltre i 120km/h. Poi a fine allenamento i suoi fan l’aspettavano a fondo pista ma lei si è scusata con loro di non poterli avvicinare temendo il contagio da Covid in questo momento così delicato della stagione agonistica. Li ha salutati con grande calore e simpatia, rientrando in hotel in motoslitta.

Ottime le condizioni de LaVolata, che è stata riservata per Goggia tutta la mattina permettendole di allenarsi in massima sicurezza e con delle condizioni di innevamento assolutamete perfette.

LaVolata ha ospitato a febbraio la Coppa del Mondo femminile di sci alpino e dal 19 al 21 dicembre anche la Coppa Europa di discesa.