«Nuova mobilità estiva fra San Pellegrino e Valles» 

La proposta. Il gruppo consiliare “Uniti per la Val Biois” propone di rivedere i collegamenti esistenti rimodulando gli orari dei bus. E aumentando la sinergia fra Trentino e Veneto


Gilberto Bonani


Passo san pellegrino. Nuove idee per la mobilità estiva sui passi San Pellegrino e Valles. Il gruppo consigliare “Uniti per la Val Biois rilanciAmo Falcade” propone di rivedere i collegamenti esistenti rimodulando gli orari dei bus e programmando una sinergia tra le aziende di trasporto creando così nuove possibilità di collegamento.

La nuova idea

«Attualmente - spiegano i rappresentanti del gruppo consigliare di Falcade – in estate il passo San Pellegrino è servito da due linee gestite dalla Provincia di Trento e da quella di Belluno che si sovrappongono dando la possibilità all’utenza di attraversare il passo due volte in andata ( al mattino ) e due volte al ritorno (il pomeriggio). Il Passo Valles invece non ha nessun collegamento di linea. Noi proponiamo l’interscambio al passo San Pellegrino con la coincidenza degli orari tra i bus delle due aziende interessate. In questo modo avremmo un risparmio chilometrico non indifferente utilizzabile per realizzare un collegamento con il Passo Valles. La nuova linea potrebbe prevedere la partenza dalla piazza del municipio di Falcade e arrivo al Valles. Qui si realizzerebbe un interscambio con i bus della parte trentina che ora arrivano fino al parcheggio dei Casoni all'ingresso della Val Venegia».

La bellezza dei Passi

Il Passo San Pellegrino è un centro di interesse turistico per la presenza di un buon numero di alberghi, seggiovie e funivie. Il passo Valles è stato a lungo dimenticato ma è un luogo importante per intraprendere escursioni sia in direzione della Val Venegia – Mulaz sia per raggiungere mete, come la catena di Bocche, che conserva una ricca testimonianza della Grande Guerra. «Potenziare i collegamento tra Veneto e Trentino, tra Fiemme, Fassa e Biois – spiega Patrizio Prandi - è senza dubbio una priorità. Vorrei ricordare solo che il passo San Pellegrino è il secondo più trafficato, dopo quello di Carezza. La nostra area è molto frequentata dagli escursionisti che qui trovano un'ampia possibilità di passeggiate. Inoltre, dalla mia esperienza di albergatore, osservo come una parte consistente degli escursionisti che percorrono l'alta via numero 2 (quella che collega Bressanone con Feltre) arriva al passo San Pellegrino ma non continua il cammino: preferisce piuttosto raggiungere con i mezzi pubblici la valle dell'Adige per ritornare al punto di partenza. Il potenziamento dei trasporti sicuramente agevolerebbe questo tipo di clientela».

La presentazione

Insomma il sassolino gettato dal gruppo consigliare “Uniti per la Val Biois rilanciAmo Falcade” sta creando interesse. Per passare dalle buone intenzioni ai fatti venerdì 5 Aprile alle 18 al rifugio Capanna Passo Valles sarà presentata la proposta affinché amministratori, responsabili della macchina turistica e politici si mettano attorno a un tavolo per studiare come raccordare il servizio di trasporto pubblico delle due provincie.

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