Gross e altri undici atleti nel team dei testimonial 

Val di Fassa. Al Rifugio Maria, al Sass Pordoi, ieri c’erano quasi tutti. Il presidente Lorenz ha  ribadito il sostegno dell’Apt ai talenti degli sport invernali, anche col progetto “Piste Azzurre”



Val di fassa. «Siamo alle porte di un inverno complesso, in cui noi atleti per primi dobbiamo essere responsabili. Ma c’è voglia di iniziare. Io ho in programma altre due stagioni per conquistare, mi auguro, medaglie ai Mondiali di Cortina e poi alle Olimpiadi, perciò la concentrazione sarà massima anche per onorare i tifosi e quanti mi sostengono, a cominciare dalla Val di Fassa, che è al mio fianco da dieci anni». Ad affermarlo lo slalomista di Coppa del Mondo Stefano Gross, ieri al Sass Pordoi, sulla terrazza del Rifugio Maria, in occasione della conferenza stampa di presentazione dei dodici atleti testimonial della Val di Fassa per la stagione 2020-2021. A fargli eco gli altri componenti della “crew” fassana riunita a quota 2.950: Mirko Felicetti e Caterina Carpano (snowboard alpino), Giorgia Felicetti (sci alpinismo), Martina Ambrosi (salto speciale), Caterina Ganz, Giovanni Ticcò e i giovanissimi Alessandro Chiocchetti e Simone Mastrobattista (sci di fondo). Del gruppo fanno parte anche Federico Liberatore e Monica Zanoner (sci alpino) ed Emil Zulian (snowboard slopestyle), assenti alla conferenza per impegni sportivi.

In apertura d’incontro Fausto Lorenz, presidente dell’Apt di Fassa, ha ribadito il sostegno da parte dell’Azienda ai talenti degli sport invernali della valle ladina e l’orgoglio per il proseguimento, per il quattordicesimo anno, del progetto “Piste Azzurre”. Si tratta della messa a disposizione di otto tracciati sciistici valligiani, preparati da società d’impianti e tecnici delle associazioni sportive locali, destinate agli allenamenti della Nazionale di sci alpino - ma anche a gare internazionali nel caso dello Ski Stadium Aloch di Pozza e de “La Volata” del San Pellegrino - in accordo con la Fisi e il supporto di sponsor locali e Dolomiti Superski. «Possiamo contare sulla Val di Fassa che, oltre a sfornare talenti grazie a un ottimo vivaio, mette a disposizione piste e competenze significative. Certo, è un inverno che richiede molta attenzione alla sicurezza per la salute, in allenamento e in gara, che siamo certi la Val di Fassa saprà garantire» ha affermato Angelo Dalpez, vicepresidente della Fisi.

Alla conferenza hanno mostrato entusiasmo tutti gli atleti fassani, alcuni ancora in attesa dei calendari delle competizioni, che hanno dichiarato di essersi allenati bene nel corso dell’estate e dell’autunno in vista di appuntamenti chiave come i Mondiali. «Siamo onorati di essere entrati nel gruppo dei testimonial della Val di Fassa, assieme a sciatori che hanno ottenuto risultati importanti in Coppa del Mondo di specialità. Daremo il massimo per emularli», hanno dichiarato i più giovani della “crew”: i fondisti di Moena Alessandro Chiocchetti, 19 anni, campione italiano junior nello sprint, e Simone Mastrobattista, 18 anni, che l’anno scorso ha preso parte alle Olimpiadi giovanili di Losanna.















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