«Cinque anni di lavoro per adottare le varianti al Prg» 

Il bilancio della giunta Welponer. A marzo le richieste inviate in Comune saranno definitive In centro storico via libera al recupero dei sottotetti. Novità pure in tema di collegamenti stradali


Luciano Chinetti


Cavalese. Entro il mese di marzo il Piano che contiene tutte le varianti urbanistiche elaborate e proposte dall’amministrazione comunale di Cavalese saranno trasmesse alla Provincia per l’approvazione definitiva da parte della Giunta provinciale. Un percorso lungo e complesso partito ancora nel 2015 che la giunta comunale ha voluto far conoscere se non altro per sommi capi ai cittadini. E lo ha fatto martedì pomeriggio, nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno preso parte oltre al sindaco Silvano Welponer e al vicesindaco Silvano Seber anche gli assessori Giuseppina Vanzo e Paolo Gilmozzi.

Ma è toccato all’assessore all’urbanistica Mansueto “Manci” Vanzo illustrare nei dettagli il laborioso iter che ha permesso di introdurre importanti elementi architettonici e urbanistici, nell’ambito del territorio comunale. Le varianti al Prg elaborate dagli architetti Cesare Micheletti e Michele Facchin, come ha spiegato l’assessore all’urbanistica Vanzo, rientrano in due specifici ambiti, quello del tessuto storico e del patrimonio montano e quello per il restante sistema insediativo.

Centro storico

Per gli edifici del centro storico sono state riconsiderate tutte le schede dei circa 800 edifici introducendo misure atte a garantire il recupero dei sottotetti esistenti per favorire il recupero di un contesto che è l’identità primaria in cui la gente vive.

Mobilità

Ma in tema di mobilità le varianti contengono anche importanti infrastrutture: il collegamento viario già avviato tra la via Marco e via Lagorai e in previsione il nuovo collegamento viario tra la strada di Fondovalle e la zona artigianale di Piera. E sempre in tema di mobilità sono stati inseriti i percorsi ciclabili sia a fianco della statale 48 dal bivio di Carano a Cavalese e il collegamento dalla ciclabile che corre a fianco della Ss. 48 alla ciclabile di Masi.

Le novità

Nuove opportunità anche per il settore agricolo con l’inserimento di un’area nella zona di Medoina destinata al trattamento dei rifiuti zootecnici.

L’altra bella novità contenuta nelle varianti riguarda l’inserimento di un’area per strutture ricettive all’aperto, “villaggio-campeggi”, da realizzarsi con caratteristiche architettoniche e materiali tradizionali nell’area compresa tra la pista di fondovalle del Cermis e Salanzada.

Il sindaco Silvano Welponer ha ribadito che la conferenza stampa è stata voluta per dare opportuna informazione ai cittadini di quanto è stato fatto dalla sua amministrazione in questi 5 anni di mandato.

Le varianti al Prg, come ha ricordato il sindaco non erano passate attraverso il consiglio comunale per l’incompatibilità di quasi tutti i consiglieri. Era stato il commissario ad acta Giorgio Melchiori nominato dalla Provincia ad approvare tutte le varianti nel marzo del 2019. La Provincia poi nell’autunno scorso ha provveduto a fare la prima valutazione delle proposte inserite nel Piano. In marzo ci sarà la approvazione definitiva.













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