Grandi carnivori

Enpa: “In Trentino strade insicure, mancano corridoi faunistici”

L’associazione animalista: «Noi i corridoi faunistici li chiediamo da molti anni, per la tutela della fauna selvatica e della biodiversità, ma anche per la tutela delle persone, l’attuale giunta, invece, non è interessata»

L'INCIDENTE. Auto investe orso, che fugge ferito



TRENTO. «L'attuale giunta ha anche dichiarato che non intende predisporre i corridoi faunistici, pertanto le strade trentine continueranno ad essere teatro delle stragi di animali selvatici, ma anche della paura patita da chi rimane coinvolto negli incidenti, della sofferenza di dover assistere all'agonia di un animale, della rabbia di dover subire danni economici spesso molto ingenti. Noi i corridoi faunistici li chiediamo da molti anni, per la tutela della fauna selvatica e della biodiversità, ma anche per la tutela delle persone. Per questo continueremo a chiedere che vengano messe in campo tutte le iniziative atte ad evitare gli impatti fra autoveicoli e animali, e auspichiamo che nella giunta che si insedierà dopo le elezioni di ottobre prossimo ci sarà qualcuno che tenga in giusta considerazione l'importanza della sicurezza delle nostre strade: con i milioni spesi per l'arena di Mattarello, quanti corridoi faunistici avremmo potuto fare?». Lo scrive in una nota la presidente di Enpa del Trentino, Ivana Sandri, dopo l'investimento di un orso a Vezzano.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle