covid

Due nuovi casi di Omicron in regione: una donna pusterese (non vaccinata) tornata dall’estero e un suo familiare

Focus circoscritto a una famiglia: la giovane al momento non ha sintomi, il genitore sintomi lievi



BOLZANO. Due nuovi casi della variante Omicron – dopo quello rilevato nelle scorse settimane – sono stati confermati in Provincia di Bolzano.

Una è una giovane donna della Val Pusteria che, dopo un soggiorno all’estero, è stata informata di essere stata a contatto con una persona infetta. Come da prassi in questi casi, sono stati immediatamente eseguiti i test del caso che, attraverso il sequenziamento, hanno rivelato che si tratta della variante Omicron. La donna non era vaccinata e attualmente non mostra sintomi.

Il secondo caso di infezione riguarda uno dei genitori della donna coinvolta; in questo caso con presenza di lievi sintomatologie. Quest’ultima persona è stata vaccinata due volte, ma la seconda vaccinazione risale a diversi mesi fa.

Il focus dell’infezione è quindi circoscritto a una sola famiglia. Essendo un contatto stretto, anche un altro parente è stato sottoposto a un test PCR, con risultato negativo. Prossimamente sarà eseguito un altro test PCR.

Finora sono stati individuati tre casi della variante Omicron, altamente contagiosa, e l’Azienda sanitaria dell’Alto Adige sta provvedendo a sequenziare quanti più campioni possibili.













Ambiente&Percorsi

Primo piano

MONTAGNA

Carlos Soria, a 86 anni sul Manaslu (8.163 metri): la sua voce a Rovereto

Il leggendario alpinista spagnolo due mesi fa ha raggiunto la celebre vetta himalayana, diventando la persona più anziana al mondo a salire un ottomila. Venerdì 5 dicembre, al teatro di Lizzana (Rovereto), grazie all’associazione Pernici della Piof, sarà sul palco con un altro grande scalatore iberico: Alex Txikon, fra gli autori, con Simone Moro, della prima ascensione invernale del Nanga Parbat

HIMALAYA Simone Moro nuova sfida invernale sul Manaslu
ICONE Manolo e Mauro Corona scrivono un "diario" insieme
STORIA Annuari della Sat, la montagna trentina dal 1874