vaccino

Covid, via alla terza dose per gli operatori sanitari trentini

Le prenotazioni saranno possibili dalle 18.30 del 14 ottobre. E devono essere passati sei mesi dall’ultima somministrazione



TRENTO. Entra nel vivo la «fase terza dose» della campagna vaccinale anti Covid-19.

Dopo gli ultra fragili e gli over 80 anche gli operatori sanitari potranno accedere alla «terza dose» del vaccino anticovid-19.

Dalle 18.30 di domani, giovedì 14 ottobre, il personale sanitario potrà prenotare la cosiddetta «dose booster» (o di richiamo) al Cup online dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari attraverso le apposite «card»: personale dipendente o convenzionato Apss e personale delle professioni sanitarie o di interesse sanitario.

Per poter procedere alla prenotazione dovranno essere trascorsi almeno sei mesi dall’ultima somministrazione; sarà comunque il sistema di prenotazione a verificarlo in automatico. La terza dose può essere prenotata in qualsiasi centro vaccinale del territorio e non necessariamente dove sono state fatte le prime due.

Può prenotare la vaccinazione anche chi ha contratto il Covid e ha concluso il ciclo vaccinale con una sola dose.

Nel dettaglio, potranno prenotare la vaccinazione tutti gli operatori sanitari e gli operatori di interesse sanitario che svolgono le loro attività nelle strutture sanitarie, sociosanitarie e socio-assistenziali, pubbliche e private, nelle farmacie, nelle parafarmacie e negli studi professionali.

La «dose booster» o di richiamo va somministrata almeno sei mesi dall’ultima somministrazione per mantenere nel tempo un adeguato livello di risposta immunitaria: è previsto l’utilizzo del vaccino Comirnaty di Pfizer-BNT.

Ad oggi, sono già oltre 5600 le terze dosi somministrate, considerate sia le «dosi di richiamo» per gli over 80 sia le «dosi addizionali» degli ultra fragili.













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