i dati

Covid: salgono a 30 i pazienti ricoverati in Trentino

Nessuno è in rianimazione. Fra i 44 nuovi positivi ci sono anche 13 under 19: un contagiato ha meno di due anni



TRENTO. Salgono a 30 i ricoveri in Trentino legati al Covid 19: sono stati 4 nuovi ingressi avvenuti ieri (23 agosto) e compensati in minima parte da 1 dimissione. Per fortuna nessuno si trova in rianimazione, ed è sempre una buona notizia poter registrare l’assenza di decessi, ma l’appello delle autorità sanitarie – si legge in una nota della Provincia – è quello di aderire alla campagna perché il vaccino riduce decisamente la possibilità di contrarre il virus e comunque di contrarre un’infezione tale da costringere al ricovero in ospedale.

I contagi oggi (24 agosto) sono 44 scoperti grazie a circa 3.500 tamponi analizzati nella giornata di ieri.

Per la precisione, il Laboratorio di Microbiologia dell’Ospedale Santa Chiara di Trento ha testato 562 tamponi molecolari che hanno individuato 9 nuovi casi positivi, confermando anche 5 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Questi ultimi sono stati 2.961, dei quali 35 sono risultati positivi.

Fra i nuovi contagiati ci sono anche 13 fra bambini e ragazzi: 1 è molto piccolo (ha meno di 2 anni), 1 ha tra 3-5 anni, 4 tra 6-10 anni, 2 tra 11-13 anni e 5 tra 14-19 anni. Salendo con gli anni troviamo 2 soggetti tra 60-69 anni ed altri 2 di 80 e più anni.













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È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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