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Covid, 2375 nuovi contagi e tre pazienti in più in terapia intensiva: il Trentino resta giallo

L’assessora Segnana: “Un dato che fa ben sperare, l’Rt nazionale è in calo”

ITALIA. Rt in calo, crescono i contagi tra i sanitari

TRENTO. Sono 2375 i nuovi casi di contagio Covid nelle ultime 24 ore in Trentino, “un dato che fa ben sperare”, ha detto poco fa (oggi 21 gennaio) in conferenza stampa l’assessora provinciale alla salute Stefania Segnana, “visto che anche l’Rt è in lieve calo a livello nazionale”. 

Non ci sono stati decessi. 

Negli ospedali due ricoverati in più, con 16 ricoveri e 14 dimissioni, per un totale di 157 pazienti, di cui 23 in terapia intensiva (3 più di ieri). 

I dati degli ultimi giorni hanno stabilizzato la situazione (167 ricoverati, 23 in terapia intensiva) e, seppur per poco, il Trentino non passerà in zone arancione. Lo ha annunciato oggi (21 gennaio) il governatore Maurizio Fugatti. “Il dato dei contagi resta però elevato e la situazione va monitorata”, ha aggiunto. 

Covid, il bollettino delle ultime 24 ore: 2.375 contagi, nessun decesso

Sono 2.375 i nuovi contagi registrati in Trentino nelle ultime 24 ore. I pazienti ricoverati sono 167, dei quali 23 in rianimazione. Nessun decesso.

A proposito del superamento delle “zone colorate” chiesto dalle Regioni, Fugatti si è detto a favore: “Ha un senso, con l'evolversi della pandemia occorre considerare anche l'impatto psicologico non solo gli effetti concreti. Da giallo a arancio cambia poco".

Il Trentino resta in zona gialla: Fugatti spiega perché

Il Trentino resta zona gialla: lo ha spiegato in conferenza stampa il presidente della provincia, Maurizio Fugatti. «Nei giorni scorsi abbiamo parlato di un'allerta per il possibile passaggio del Trentino in zona arancione, ma gli ultimi dati confermano una stabilizzazione dei ricoveri, quindi rimaniamo in zona gialla», ha spiegato Fugatti.

Quanto alle scelte del governo sui negozi a cui si potrà accedere senza Green Pass rafforzato, “è una decisione del governo”.