LA SITUAZIONE

Coronavirus, in Trentino nessuna vittima e tre contagi. Confermata (per ora) la mascherina

Per il quarto giorno consecutivo non ci sono stati decessi. Due le nuove ordinanze: dall'8 giugno e per i 10 giorni seguenti è ammessa l'apertura di nidi e materne; tolte tutte le limitazioni alla circolazione in regione. Fugatti: "Tornate ad andare a mangiare fuori come prima, l'economia va tutelata". Ferro: "In Trentino oltre mille asintomatici"

TRENTO. Nessuna vittima - per il quarto giorno consecutivo - e tre contagi a Trento. Questi i dati aggiornati a lunedì 1 giugno. I tamponi analizzati sono stati 685. Tre le persone in terapia intensiva.

A comunicare i dati il governatore Maurizio Fugatti, che ha illustrato anche due nuove ordinanze.

"La prima riguarda nidi di scuole materne: dall'8 giugno è ammessa la ripresa, che andrà effettuata entro dieci giorni.

La seconda riguarda aspetti generali: dal 3 giugno è confermata la cessazione di tutte le limitazioni alla circolazione in regione, rispettando distanze di sicurezza di almeno 1 metro fra non conviventi, il divieto di assembramento, l'uso della mascherina e l'igiene delle mani.

Al mercato tanti ci hanno chiesto di poter girare liberamente senza mascherina. Chiediamo ancora un po' di pazienza ai trentini: arriveremo anche a questo.

Nei viaggi su mezzo privato con soli conviventi non c'è obbligo di mascherina.

Restano in vigore le altre regole precedenti.

Confermata fino al 14 giugno, con una proroga di due settimane, la chiusura domenicale di negozi di alimentari e centri commerciali. Quanto agli estetisti, possono continuare a decidere gli orari".

Poi un invito dal presidente: "Torniamo a uscire con la famiglia a mangiare la pizza. Lo chiedo ai trentini che lo possono fare, tornando alle vecchie abitudini, per sostenere l'economia e tutelare i posti di lavoro". Un altro invito è di pensare alle vacanze in Trentino.

Finanze: "C'è stata un'apertura dal Governo sul gettito mancante causa Covid, che ammonta a circa 400 milioni".

Bonus baby-sitter: "Con l'apertura di nidi e materne lo manteniamo in vigore, almeno fino a settembre, quando valuteremo".

 

Il dottor Enrico Ferro ha detto che si stima la presenza in Trentino fra i mille e i 1100 asintomatici. Ha aggiunto che non ci sono evidenze che il virus si sia indebolito.

"Per l'autunno abbiamo lanciato una vaccinazione antinfluenzale di massa per distinguere tra infuenza e Covid".