L'EMERGENZA

Coronavirus in Trentino, 2 casi positivi su 385 tamponi

Tre i pazienti ricoverati nelle strutture ospedaliere del territorio: nessuno è in rianimazione



TRENTO. Sono due i nuovi casi di contagio da Covid 19 rilevati dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari che anche oggi offre il consueto aggiornamento sull’andamento della pandemia in Trentino.

Il dato che colpisce oggi è quello dei ricoveri in ospedale: sono tre e, benché nessuno si trovi in terapia intensiva, l’aumento dei pazienti ospedalizzati va inteso anche come segnale della pericolosità del virus che è ancora ben presente e contro il quale è necessario osservare le regole previste dalle ordinanze, a cominciare dall’igiene delle mani, all’uso delle mascherine e al distanziamento.

Nessuno dei casi nuovi riguarda minorenni. Resta fortunatamente a quota zero la situazione dei decessi.

Per quanto riguarda i tamponi, come spesso accade in concomitanza con le domeniche, il numero delle analisi si riduce: 385 i tamponi analizzati ieri, tutti nel laboratorio di Microbiologia dell’ospedale Santa Chiara di Trento.













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle