TRENTO

Contratto sanità: UilFlp e Nursing Up pronte alla mobilitazione

Tabarelli, Uil: "Siamo a un punto morto. Ci sentiamo presi in giro"



TRENTO. Contratto sanità, Uil Fpl  e Nursing Up sbattono la porta di Apran. Sospese le trattative in Apran al tavolo del rinnovo.  Una decisione presa dopo che, per l’ennesima volta, la discussione sembrava essersi arenata. “Non è possibile che si torni a parlare  sempre delle stesse questioni senza fare passi in avanti. Da troppo tempo i lavoratori sono in attesa  di risposte”.

Ettore Tabarelli, segretario della Uil Fpl, lo dice senza mezzi termini: “Ci sentiamo presi in giro”.  Al sindacato non piace l’atteggiamento  del presidente Apran che aveva manifestato l’intenzione di rimettere in discussione i punti già affrontati al tavolo nella  precedente riunione del 9 ottobre”. Le organizzazioni sindacali avevano presentato una piattaforma congiunta ma le loro richieste sono  rimaste inevase, come la distribuzione dei risparmi aziendali ai dipendenti tramite un premio di produttività. Si parla di oltre 5 milioni di risparmi maturati negli anni precedenti che, nelle intenzioni del sindacato, avrebbero potuto portare nelle tasche dei lavoratori un premio di circa 800 euro annui.  Tabarelli insiste: “Da mesi i lavoratori attendono risposte economiche” ma Apran pare nicchiare. Così Uil Flp e Nursing Up, con il  coordinatore Cesare Hoffer, chiedono al presidente della giunta Ugo Rossi di vigilare, dal momento che “il comportamento dell’Apran non permette più una serena ed equilibrata prosecuzione della contrattazione”. Se le richieste dovessero rimanere ancora inevase, i  due  sindacati  non escludono  la mobilitazione.













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