La manovra

Consiglio Regionale, approvata la manovra finanziaria del 2023

Durante la seduta pomeridiana di ieri, lunedì 12 dicembre, è stato dato il via libera al bilancio di previsione che stima, per entrate e uscite, quasi 386 milioni di euro 

LA SCELTA Regione, ok al taglio dei vitalizi per gli ex consiglieri



BOLZANO. Il consiglio regionale del Trentino Alto Adige ha approvato ieri, lunedì 12 dicembre, la manovra finanziaria della Regione per il 2023, il cui bilancio di previsione stima entrate e uscite per quasi 386 milioni di euro.

Nell'ambito della discussione della legge collegata, uno dei tre provvedimenti che compongono il bilancio, è stato approvato un emendamento, proposto dai capigruppo della maggioranza, che limita per tre anni al 3,8 per cento la rivalutazione dei vitalizi degli ex consiglieri, escludendo quindi il recupero dell'intera inflazione.

La legge collegata è stata approvata con 29 voti favorevoli, 12 contrari e 9 astenuti. Durante l'esame della legge di stabilità regionale è stato poi approvato un ordine del giorno proposto da Paul Koellensperger (Team K) sul tema della pianta organica del personale amministrativo degli uffici giudiziari: "I concorsi hanno dato una parziale risposta a Trento mentre a Bolzano la situazione è drammatica - ha spiegato Koellensperger - Serve un approccio più ampio, servono formazione continua e stipendi adeguati al costo della vita da queste parti. Si debbono regolarizzare le persone che ora sono precarie, tramite norme già previste dalla legge Madia".

La legge di stabilità è stata approvata con 30 voti favorevoli e 14 contrari e 8 astenuti. Nel voto finale del bilancio di previsione, con appello nominale per le due Province, per quanto riguarda Trento la legge è stata approvata con 15 sì e 9 no; per Bolzano 16 sì e 10 no. Non avendo ottenuto la maggioranza dei 18 voti previsti per ciascuna Provincia, la legge verrà inviata all'Organo per il riesame dei rendiconti. 













Ambiente&Percorsi

L'INIZIATIVA

Masterclass per imparare a cucinare il tortèl di patate

Appuntamenti in val di Sole e val di Non: al ristorante Al Cervo a Rabbi, domani, venerdì 13 e il 20 febbraio; all'agritur Ruatti a Pracorno lunedì 16 e mercoledì 25; alla cantina El Zeremia a Revò sabato 14 e all'azienda agricola Lasterosse a Romallo il 21 e il 28 del mese

LA STORIA

Negli abeti di Paneveggio il segreto dei violini di Stradivari: nuovo studio

Il celebre liutaio selezionava sistematicamente il legno di alberi cresciuti tra 1645 e 1715 in questa foresta dolomitica della val di Fiemme che anche oggi rimane una delle poche aree al mondo adatte per ricavare il legno di risonanza. Nuove rivelazioni in una indagine internazionale guidata dal Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) di Trento

STORIA Bosco e società in Trentino, l'evoluzione di un rapporto
DOLOMITI 
 Vidotto, l'abete e la betulla: storia di amore e di alberi
STORIA Fiorenzo Degasperi: il legame fra la comunità e il bosco

 

Primo piano

LA STORIA

Ninna Quario: il mio slalom parallelo con mia figlia Federica Brignone

Nel libro «Due vite» una delle protagoniste della valanga rosa anni Ottanta e madre della campionessa azzurra, freschissimo oro olimpico a Cortina in superG, ripercorre la passione per lo sci condivisa in famiglia. Tra ricordi e cambiamenti sociali, mostra come si possa diventare campioni con gioia, impegno e sogni, senza esasperazioni

OLIMPICA Federica Brignone scrive la storia: medaglia d'oro in superG a Cortina

OLIMPIADI

Casco in memoria degli atleti ucraini uccisi in guerra: squalificato skeletonista di Kiev

Vladylsav Heraskevych voleva indossare anche in gara la protezione sulla quale sono riprodotti volti di giovani uccisi, ma il Comitato olimpico ha deciso che non potrà prendere il via oggi alla gara di skeleton: «Continuo a lottare, ricorro al Tas, resterà una vergogna per il Cio. Solo un atleta ucraino in queste Olimpiadi verrà squalificato per questo casco, che non viola alcuna regola»

FESTA Italia terza nel medagliere dopo i due ori nello slittino, l'entusiasmo di Mattarella