LE MISURE

Buoni pasto provinciali senza commissioni in Trentino: il plauso dei ristoratori

Confcommercio e Confesercenti: "Decisione che darà vantaggi anche agli stessi lavoratori"



TRENTO. La decisione della Giunta provinciale di Trento di affidare a Trentino Sviluppo la gestione del servizio sostitutivo di mensa «consentirà sia l'azzeramento delle commissioni a carico degli esercenti - come in passato - sia vantaggi anche per gli stessi lavoratori».

Lo affermano in una nota congiunta Confcommercio e Confesercenti del Trentino. «La partita dei buoni pasto provinciali - commentano Marco Fontanari e Massimiliano Peterlana, presidenti rispettivamente dell'Associazione ristoratori del Trentino, aderente a Confcommercio Trentino, e di Fiepet, aderente a Confesercenti del Trentino - è tanto delicata quanto importante, poiché coinvolge un numero elevato sia di lavoratori che di esercenti. Il suo impatto sul settore economico dei pubblici esercizi e della ristorazione non è secondario».













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle