IL CASO

Bolzano, per il vaccino alla moglie del direttore sanitario, la procura avvia accertamenti

La vicenda è legata al vaccino anti Covid somministrato alla moglie di Umberto Tait



BOLZANO. La Procura di Bolzano ha avviato degli accertamenti preliminari per chiarire le circostanze che hanno portato alla vaccinazione anti-Covid della moglie di Umberto Tait, direttore del comprensorio sanitario di Bolzano.

La donna non rientrava nelle liste delle persone prenotate per la vaccinazione, lo scorso 19 marzo in Fiera. Attualmente non ci sono indagati né ipotesi di reato. 













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