il soccorso

Infortunio sulle Placche Zebrate di Dro, arrampicatrice di 25 anni precipita per alcuni metri

La caduta al sesto tiro della via Teresa. Il compagno ha dato l’allarme



DRO. Una climber arcense di 25 anni è stata elitrasportata all'ospedale Santa Chiara di Trento con un sospetto trauma di caviglia, dopo essere precipitata per alcuni metri al sesto tiro della via Teresa sulle Placche Zebrate, a Dro. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata poco prima delle 11.30 da parte del suo compagno di cordata.

Il tecnico di Centrale del Soccorso Alpino e Speleologico, con il Coordinatore dell'Area operativa Trentino meridionale, ha chiesto l'intervento dell'elicottero, mentre due operatori della Stazione Riva del Garda si rendevano disponibili in piazzola alla base della parete.

Dopo aver richiesto lo stop dei lanci dei base jumper, l'elicottero si è avvicinato alla parete delle Placche Zebrate e, grazie alle indicazioni via radio di uno dei soccorritori presenti in piazzola, l'infortunata è stata individuata velocemente.

Dopo essere stato verricellato in parete, il Tecnico di Elisoccorso ha provveduto a mettere in sicurezza la cordata e, in accordo con il medico, a stabilizzare l'infortunata e a recuperarla a bordo dell'elicottero. Mentre il compagno di cordata, illeso, è stato elitrasportato in piazzola in località Gaggiolo (Dro), l'infortunata è stata trasferita all'ospedale Santa Chiara di Trento.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle