Arco, tariffe acqua in lieve calo 

Per il 2018 ad Arco aumenta la quota fissa, ma diminuisce quella variabile 



ARCO. Aumentano i costi fissi per l’acqua, ma a conti fatti le tariffe sia domestiche che non domestiche avranno un leggero calo rispetto al 2017. «Per il 2018 diminuisce il costo dell’acqua - ha affermato l’assessore ai tributi Tomaso Ricci - mentre si è avuto un aumento di quelli che sono i costi fissi. In definitiva va detto che le bollette subiranno un leggero calo e un’attenzione maggiore è stata posta nelle famiglie più numerose». Per il primo cittadino Alessandro Betta il contenimento dei prezzi in bolletta è dovuto all’importante lavoro svolto nel corso degli ultimi anni per quanto riguarda la rete acquedottifera. Dall’applicazione del modello tariffario provinciale si avrà un aumento delle quote fisse di tariffa rispetto al 2016 pari a euro 15,10 per le utenze domestiche (+1,00 euro rispetto al 2017), a euro 37,80 per le utenze degli usi diversi (+ 2,54 euro rispetto al 2017) e a euro 7,55 per l’abbeveramento del bestiame (+0,50 euro rispetto al 2017). La quota variabile, invece, per le utenze domestiche (da 81 a 180 mc) e per quelle non domestiche (fino a 180 mc), è pari a euro 0,25 a mc, 0,01 euro in meno rispetto al 2017. Diminuzione da 0,30 euro a 0,27 euro al mc, la tariffa dello scaglione oltre i 180 mc per le utenze domestiche. Riduzione da 0,57 a 0,55 euro al mc la tariffa delle utenze non domestiche per quanto concerne lo scaglione oltre i 180 mc. L’abbeveramento del bestiame passa da 0,13 a 0,12 euro al mc. Considerando le tariffe fisse e variabili nel loro complesso, per una famiglia media con consumi di circa 200 mc all’anno, il corrispettivo da pagare per il 2018 sarà pari a 52,69 euro, con un risparmio di 0,56 euro rispetto al 2017. Un’utenza non domestica per circa 400 mc di acqua all’anno, nel 2018 pagherà 203,80 euro risparmiando 3,66 euro rispetto al 2017. (l.o.)













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