al multiservizi di ceniga

Al via i quattro incontri per conoscere l’omeopatia

DRO. Quattro appuntamenti dedicati all’omeopatia, per comprenderne possibilità e limiti nei suoi differenti impieghi. Questo il tema del ciclo di incontri organizzato dall’associazione Crescendo,...



DRO. Quattro appuntamenti dedicati all’omeopatia, per comprenderne possibilità e limiti nei suoi differenti impieghi. Questo il tema del ciclo di incontri organizzato dall’associazione Crescendo, nata nel 2009 dall’idea di tre mamme interessate ai saperi alternativi, che avranno luogo tra settembre e novembre,al multiservizi di Ceniga, sempre con orario 20-21.30. I quattro momenti, accessibili a tutti gli interessati in forma gratuita, nascono dalla collaborazione tra Crescendo, la farmacia Nardelli di Dro, e una serie di esperti di quella che è una delle forme di medicina alternativa più diffuse in Italia.

Il primo appuntamento, fissato per oggi, comincerà pertanto con la visione di un documentario sul tema, seguito da una discussione con la dottoressa Angela Trigilia, medico chirurgo omeopata. Per la serata di venerdì 21 settembre, invece, si indagheranno pro e contro del consiglio con omeopatia in farmacia, attraverso l’analisi di casi di malattia acuta curati con il metodo alternativo. Relatore, per l’occasione, il dottor Lodovico Corradin, medico omeopata e docente della Scuola di Medicina Omeopatica di Verona. Dedicato agli animali, poi, l’incontro del 26 ottobre, in cui il veterinario omeopata, nonché professore dell'Escuela Médica Homeopática Argentina “Tomás Pablo Paschero” di Buenos Aires, docente della Società Italiana di Omeopatia Veterinaria, e responsabile della Sezione Omeopatica dell’Ospedale Veterinario “San Francesco” di Castagnole di Paese (Treviso), dottor Andrea Brancalion, illustrerà gli usi di questo tipo di medicina nella cura degli amici a quattro zampe. Chiude la serie di appuntamenti, il 2 novembre, un’altra conferenza del dottor Lodovico Corradin, questa volta incentrata sull’omeopatia nella terapia delle malattie croniche. (k.d.e.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.













Scuola & Ricerca

In primo piano