lettera dal carcere

“Addio amico mio”, le parole di Chico Forti per Gianni Nazzaro

Il cantante sosteneva senza risparmiarsi la causa del trentino incarcerato negli Usa



TRENTO. La notizia della morte di Gianni Nazzaro (a fine luglio) è arrivata in ritardo in carcere a Chico Forti. Che però ha voluto ricordare il cantante che si era speso in diverse occasioni per Chico, chiedendo la liberazioni del trentino. Un esempio è nella foto che pubblichiamo con il cantante che indossa il braccialetto “pro Forti”

Ecco il testo della lettera che è stata pubblicata sui canali social che si occupano della “vicenda Forti”.

“Scopro della tua scomparsa solo ora, grazie al mio sistema di “messaggi in bottiglia”… Anche se in ritardo, vorrei rendere un umile omaggio… A modo mio… Cercando di vedere il lato positivo in ogni situazione, senza mollare mai, non importa quanto appaia drammatica e irrisolvibile…

Non molto tempo fa Gianni dal bellissimo Grand Hotel Michelangelo di Sorrento mi ha dedicato la sua serata canora di Capodanno… Una canzone, la più bella, l’ho sentita al telefono “dal vivo”.

Gianni, tra le altre cose, è nato lo stesso giorno di mio figlio Francesco e il mio caro gladiatore, non più tanto piccolo, Kevin: il 27 ottobre.

Sono sincero, aspetto con ansia di rivedere il cielo di notte, in modo da poter individuare quale stella ha scelto come sua nuova residenza perchè Gianni era più di un semplice “grande e molto capace cantante”…

Era mio amico. Indossava sempre con orgoglio il mio braccialetto, cercando di reclutare nuovi gladiatori per la mia battaglia.

So per certo che ha lasciato un immenso dolore nella sua famiglia e nei suoi parenti, così come anche in amici che abbiamo in comune tra cui Stefi e Carlo (il proprietario del Michelangelo), che devono essere devastati…

Ma invito tutti a vedere il lato più luminoso: ora è senza dolore, non soffre, e canta agli angeli con la migliore vista nell’universo conosciuto (sì universo, perché nessun altro dei miliardi di oggetti celesti conosciuti ha i nostri colori blu prevalenti).

So che voleva che le persone lo ricordassero con il suo sorriso caloroso e il suo bel viso.. E questo è esattamente il modo in cui sarà per sempre nella mia memoria.. Addio Gianni, fai buon viaggio usando le nuvole per le navigare… Rimarremo sempre amici, con il vento in faccia”.













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SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle