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Abusi e maltrattamenti: da ottobre anche a Trento un Centro per uomini autori di violenza

L’avvio del servizio del CUAV nel capoluogo seguirà i lavori della sede già attiva a Rovereto



TRENTO. Si potenzia l'attività di contrasto alla violenza sulle donne. Ad oggi il Centro per Uomini Autori di Violenza (CUAV) è attivo a Rovereto grazie al finanziamento del Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Provincia autonoma di Trento, ed è gestito da Fondazione Famiglia Materna e Alfid.

Dal primo ottobre si darà avvio al nuovo Servizio CUAV, interamente finanziato dalla Provincia autonoma di Trento, che prevede lo svolgimento delle attività su due sedi, una a Trento e una a Rovereto.

Nella giornata di oggi, 25 agosto, la Provincia ha approvato il Documento di programmazione per gli interventi connessi alle pari opportunità, prevenzione della violenza e della criminalità propedeutico per l'affido del servizio. "Si tratta di un provvedimento amministrativo necessario affinché a fine settembre - sottolinea in una nota l’assessora alla salute Segnana - si possa essere affidato il servizio CUAV - Centro per uomini autori di violenza che avrà sede, oltre cha a Rovereto, anche a Trento. A partire dal primo ottobre il servizio sarà finanziato totalmente dalla Provincia. Ci tengo a ringraziare tutti coloro che hanno lavorato per favorire la prosecuzione di questo servizio ed in particolare la Procura di Trento. La realizzazione del servizio è volta infatti a garantire una maggiore collaborazione con gli Uffici giudiziari di Trento ed nello specifico nell'analisi della propensione al cambiamento degli uomini denunciati per reati connessi alla violenza di genere."

Il Servizio agisce in un'ottica di prevenzione e di riduzione del rischio di nuovi comportamenti violenti e mette al centro del lavoro la sicurezza della donna. Il Servizio offre agli uomini autori di violenza fisica, psicologica, economica, sessuale o di stalking nei confronti delle loro partner o ex partner la possibilità di partecipare ad un percorso di gruppo con l'obiettivo di modificare i loro comportamenti.

Il CUAV, attualmente presente a Rovereto, è gestito dalla Fondazione Famiglia Materna e da Alfid.













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