Quei sogni di Andreas, morti con lui sotto la neve



Chi nasce con gli sci ai piedi, non mette mai in conto di morire sotto la neve. Chi vola sulla seta bianca di fiocchi come un gabbiano scivola nell’azzurro del cielo, non pensa d’incontrare un avversario chiamato destino. Anche se sa molto bene che una discesa piena di emozioni può anche essere un biglietto di sola andata.

L’adrenalina e la gioia sono speciali compagne di sciata. Ma ogni sfida, a maggior ragione in montagna e con condizioni non certo ideali, ha sempre due facce: quella della vittoria e quella della sconfitta. Se ci fosse solo la prima, non sarebbe una sfida. E la morte è una bestia silenziosa che è straordinario domare da soli, quando il giorno sta per sconfinare nella notte e tutto diventa più difficile e insieme più avvincente. Un ragazzo, i suoi sci, la sua energia, la sua vitalità, la sua maestria e la neve: cosa ci può essere, in tutto questo, di insidioso, di pericoloso? 

Chi si tuffa con gli sci in neve fresca, come ha fatto Andreas l’altro pomeriggio, con i suoi 21 anni pieni di sogni da realizzare, ha quasi sempre già visto altri amici “cadere”. Perché la montagna dà e prende. Ma la montagna, per chi vive qui, è poco più che un cortile di casa imbiancato: non può tradire, travolgere o uccidere. Ma non è sempre così. Il gioco è più bello quando c’è un po’ di pericolo, ma una valle in lutto non può consolarsi pensando che Andreas sia morto giocando spensierato in un teatro magico che doveva esser vestito solo d’allegria. 













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle