staSERA A Riva del garda 

Con il Balletto di Siena Giuseppe Verdi rivivrà fra note e coreografie

La danza e la grande musica si incontrano nella produzione della Compagnia Balletto di Siena, che presenta nel nostro territorio il suo spettacolo «Grande Suite Classique Verdiana». Firmato dal...



La danza e la grande musica si incontrano nella produzione della Compagnia Balletto di Siena, che presenta nel nostro territorio il suo spettacolo «Grande Suite Classique Verdiana». Firmato dal coreografo Marco Batti, il balletto porterà sul palco del Palazzo Congressi di Riva del Garda, con inizio alle ore 21 questa sera, Giuseppe Verdi in tutto il suo essere uomo ed essere artista. L’appuntamento si iscrive all’interno del Circuito della danza regionale organizzato dal Centro Culturale Santa Chiara in collaborazione con i Comuni.

È dunque alla vita e alla produzione musicale di Verdi che trae ispirazione lo spettacolo con le sue coreografie, composte sulle celebri musiche del grande Maestro di Busseto, e in questo modo ne raccontano le vicende biografiche, intrecciandole alle storie dei suoi personaggi più celebri. Si rivive dunque la sua formazione, il primo matrimonio, il dolore per la perdita della moglie e dei figli, l’arrivo del successo professionale, l’impegno politico e l’amore per la natura.

Si delinea così nell’allestimento coreografico di Marco Batti un Verdi uomo dell’Ottocento, ma con uno spirito dai tratti contemporanei, un innovatore musicale e al tempo stesso esploratore della psiche umana, disegnatore di caratteri e personaggi carichi di personalità. Un percorso storico, alla scoperta di una delle personalità più forti della cultura italiana, ma al tempo stesso un viaggio nella psiche dei personaggi verdiani, raffigurazione di drammi umani e politici, simbolo di un’umanità varia e poliedrica.

Lo spettacolo si articola in diciannove diversi momenti coreografici, di cui ben sette costruiti sulle arie de La Traviata, partendo dal Preludio del primo atto per arrivare al duetto Un dì, felice, eterea, all’aria di Violetta, Sempre libera degg’io e ai brani corali Noi siamo zingarelle e Si ridesta in ciel l'aurora. Da Aida il coreografo ha scelto il Preludio del primo atto e l’aria del tenore Celeste Aida; da Rigoletto il quartetto Bella figlia dell'amore e dal Requiem Lacrimosa e Libera me. Sono previste citazioni anche per I lombardi alla prima crociata, I vespri siciliani, Simon Boccanegra, Un ballo in maschera e Jérusalem. Gran finale con Nabucco e il celeberrimo Va’ pensiero.(k.c.)













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