l’evento

Il Circolo Vela Torbole premia i suoi atleti migliori: è la festa dello sport

Per il 2021 sono stati inseriti nell’albo d’oro giovani velisti, in maggioranza donne. I festeggiamenti nella sede del Circolo torbolano, alla “Conca d’Oro”

TORBOLE. Ogni anno il Circolo Vela Torbole premia i migliori atleti che regatano con il suo guidone, ma la designazione risulta talmente selettiva che interessa coloro che sono saliti sul podio di campionati mondiali o europei o nazionali. Per il 2021 sono stati inseriti in questo prestigioso “albo d’oro” dei giovani velisti, in maggioranza in “rosa”, i quali la settimana scorsa sono stati festeggiati nella sede del Circolo torbolano, alla “Conca d’Oro” ed il loro presidente, Mauro Versini, ha consegnato la tradizionale targa di merito. Sono Alessia Parlanti, terza assoluta al campionato europeo Under 21 Ilca 6 che si è disputato sul mare del Montenegro, nonché prima al campionato europeo Under 19 che si svolto a Spalato. Quindi Sara Savelli, terza al campionato mondiale Under 19 sulle acque altogardesane con l’organizzazione del C.V. Arco e prima al campionato italiano Under 19 IIca 6 a Cagliari. Poi la “figlia d’arte” Gaia Zandonella, terza al campionato del mondo Under 19 a Dublino e stesso piazzamento al campionato italiano Under 19 Ilca 6 a Cagliari. Seguono Giorgia Della Valle, prima nella categoria Under 21 al campionato del mondo Ilca 6 avvenuto in Polonia a Gydinia. Matteo Paulon, secondo al campionato del mondo Under 21 Ilca 7, sempre a Gydinia (Polonia).

“L’aver scelto per la premiazione annuale atleti di tale livello agonistico – spiega il presidente Mauro Versini (vice è Attilio Dall’Agnola, fuoriclasse nei catamarani singoli A4) – è molteplice. Innanzitutto, riteniamo evidenziare i non facili successi di questi giovani destinati a ripetersi. L’altro elemento denota la portata agonistica della nostra scuola di vela che richiama un numero crescente di allievi non solo trentini, ma proventi enti da altre regioni. I frequentanti, fino a 15 anni, veleggiano con le barche-scuola Optimist, successivamente, a seconda dell’età, nelle varie categorie delle imbarcazioni Laser Ilca. Se i premiati hanno raggiunto le affermazioni di rilievo è la conseguenza della notevole esperienza acquisita con la partecipazione a regate in Italia ed all’estero. Il nostro team è immancabilmente presente ai numerosi eventi giovanili internazionali. Doveroso un pubblico riconoscimento allo staff degli allenatori e del loro entourage per l’esemplare attività preparatoria svolta con professionalità. Una menzione alle regate giovanili da noi organizzate, spicca quella con in palio “L’Optimist d’Argento” che quest’anno era la 46a edizione con alla boa di partenza diverse centinaia di mini-timonieri provenienti da diverse Nazioni. L’attività agonistica del Circolo Vela Torbole – conclude il presidente Mauro Versini – terminerà con un evento riservato ai giovani. Da nove anni dal 30 ottobre al 1 novembre organizziamo la “Halloween Cup” per le imbarcazioni Optimist e la presenza di numerosi concorrenti Mitteleuropei”.

Il Circolo Vela Torbole è stato costituito il 23 giugno 1964 per iniziativa di un gruppetto di appassionati della vela e la sede venne realizzata in località “Conca d’Oro”, a sud del paese. Solo nell’ottobre 1967 avvenne il riconoscimento della Federazione Italiana Vela. Fu l’ingresso ufficiale nel mondo agonistico dove Torbole scriverà pagine memorabili con l ’organizzazione di Campionati Mondiali, Europei e nazionali delle più importanti classi veliche, dai monotipi alle derive, fino ai grandissimi poliscafi dei Formula 40. I grandi skipper olimpici che qui hanno preparato le loro vittorie più significative come Fabio Albarelli, Dodo Gorla, Luca Devoti, Diego Romero, gli ultimi azzurri (se escludiamo la surfista Alessandra Sensini, anche lei comunque di casa a Torbole) con una medaglia al collo, come gli ori di Paul Elvstrom, Torben Grael, Jesper Bank, Valentin Mankin, Jochen Schumann, Robert White, Valdemar Bandolowski, Josè van der Ploeg, Stefan van der Berg, in tempi più recenti Robert Scheidt e Fredrik Lööf; le medaglie d’argento di Mitch Booth, Hubert Raudaschl, Antonio Gorostegui, Randy Smyth, Keith Musto, per citare alcuni dei tanti.

Oltre ai big del timone, alla “Conca d’Oro” sono ospitati frequentemente le squadre agonistiche di numerosi Circoli velici italiani e provenienti da tutta Europa per periodici allenamenti a cui si aggiungono singoli atleti. Si tratta di un tornaconto turistico non trascurabile favorito dalla disponibilità del sodalizio di “patron” Versini e dalle eccezionali condizioni ambientali del Garda trentino e per il direttore di sede, Gianni Righetti, un ulteriore impegno organizzativo.

Se in questi decenni il Club velico torbolano ha sempre “navigato sulla cresta dell’onda”, un merito particolare è dei suoi dirigenti che si sono susseguiti nel tempo. Spicca la figura del indimenticato Franco Santoni, il “Presidentissimo”, che ha ricoperto ininterrottamente l’ambita carica per ben quaranta anni. Fu tra i fondatori del Circolo e dotato di una spiccata personalità e di levate doti organizzative, oltre ad essere un formidabile regatante, ha saputo, per riconoscimento unanime, valorizzare le potenzialità organizzative del club tanto che (senza esagerare) era quotato a livello mondiale. L’attuale presidente Mauro Versini è succeduto a Gianpaolo Montagni, del quale era vicepresidente. La coppia dirigenziale ha il merito di aver rinnovato e potenziato, tuttora in corso, la sede alla “Conca d’Oro”, in particolare, ampliando l’edificio centrale dotandolo di varie infrastrutture sportive ed allungando il molo galleggiante. In precedenza responsabile del club velico torbolano era stato l’eclettico Gianfranco Tonelli.