nuoto

Bcn Aquarapid, un meeting con cinque stelle

A brillare sono Lorenzo Glessi, Sara Gusperti, Luca Todesco, Raffaele Paoli e Andrea Zenatti


Daniele Peretti


GARDOLO. Lorenzo Glessi per i “nazionali” e Sara Gusperti con Luca Todesco, Raffaele Paoli e Andrea Zenatti per i regionali, sono stati i protagonista della seconda edizione del Meeting nazionale BCN Aquarapid che si è concluso ieri nella piscina di Gardolo. Ed è stata una due giorni, di elevato profilo tecnico con ben 1.900 presenze gara per un totale di 23 società partecipanti, in un momento delicato della stagione. I nuotatori sono, infatti, ancora sotto allenamento per una programmazione che li porterà alla migliore condizione per i Campionati Italiani di fine marzo e per gli Assoluti di aprile.

Ma nonostante ciò tutti sono scesi in vasca cercando di dare il massimo, molti hanno migliorato i propri record personali, avvicinandosi anche ai minimi necessari per la qualificazione ai campionati italiani. Nel complesso quasi tutti i nuotatori in gara hanno migliorato i propri tempi personali, dando vita a batterie combattute che hanno coinvolto il numeroso pubblico presente. Se Lorenzo Glessi ha dato spettacolo avvicinandosi ai suoi limiti personali, decisamente al di sopra delle aspettative, sono andati i nuotatori trentini che si sono avvicinati di molto ai tempi di qualificazione per i Giovanili di fine marzo. Tra i big attesi nella piscina di Gardolo, la mezzofondista Arianna Bridi non ha avuto a disposizione gare abbastanza lunghe per potersi mettere in mostra. Sulle distanze più corte non è riuscita ad emergere. Si è invece ritirata l'azzurra Laura Letrari a causa di uno stiramento alla schiena, accusato mercoledì scorso.

Per la società organizzatrice Buonconsiglio Nuoto, in evidenza Andrea Zenatti, classe 1997, che nei 50 e nei 100 rana si è avvicinato ai tempi di qualificazione per i campionati Italiani di categoria. Mirko Dellamaria, allenatore della Buonconsiglio Nuoto: «E' stata sorprendente la qualità tecnica di questo Meeting che è arrivato in un momento particolare della stagione. I nuotatori sono sotto carico e normalmente in vasca non danno mai il massimo, rispettando i programmi di allenamento. In questa caso invece, non si sono risparmiati, facendo registrare dei tempi che normalmente arrivano in un periodo posteriore della preparazione. Si deve analizzare su questa base la prestazione di Glessi che ha dimostrato di aver dato il massimo possibile, avvicinandosi ai propri primati personali. Positiva anche la prova dei nostri nuotatori che forse stimolati dai big in vasca non si sono per nulla risparmiati». Si chiude nella generale soddisfazione questa seconda edizione di uno dei maggiori Meeting di nuoto che si disputano nelle vasche trentine. Possiamo parlare di un'apertura di stagione di ottimo livello. (d.p.)













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