il dramma

Val di Fassa, tragedia sul sentiero Viel dal Pan: escursionista precipita in un dirupo e muore

Le operazioni di recupero sono rese difficili dal maltempo in quota. È il secondo decesso in pochi giorni lungo lo stesso tracciato



VAL DI FASSA. Dramma in alta quota questo venerdì 25 luglio lungo il sentiero Viel dal Pan, celebre itinerario escursionistico nel gruppo della Marmolada. Un uomo di 60 anni ha perso la vita dopo essere precipitato in un dirupo, poco oltre il rifugio che porta lo stesso nome del tracciato.

Secondo una prima ricostruzione, l’escursionista avrebbe perso l’equilibrio mentre camminava, finendo per scivolare nel vuoto e cadendo per diversi metri. L’incidente si è verificato mentre l’uomo procedeva in direzione del passo Fedaia.

Subito dopo l’allarme, sul posto sono state mobilitate le squadre del soccorso alpino, supportate dall’elisoccorso. Una volta localizzato il corpo, i sanitari dell’equipe medica giunta sul posto non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.

Le operazioni di recupero della salma sono tuttora in corso e risultano particolarmente complesse a causa delle condizioni meteorologiche avverse: in quota si segnalano pioggia e nuvole basse che ostacolano il volo degli elicotteri.

Si tratta del secondo incidente mortale in meno di una settimana lungo lo stesso sentiero. Nei giorni scorsi, un 80enne era precipitato per oltre 40 metri: era stato soccorso e trasportato d’urgenza in ospedale, dove però è deceduto poco dopo a causa delle gravi ferite riportate.













Ambiente&Percorsi

TRENTO

"Quest'inverno portalo a casa": campagna per dare una famiglia ai cani

L'iniziativa è di LNDC Animal Protection e ha lo scopo di offrire una nuova vita agli animali ospiti nel canile comunale, grazie alle adozioni consapevoli riguardanti, in particolare, quei cani che hanno maggiori difficoltà a essere scelti e che sono attualmente gestiti dai volontari

Primo piano

ITINERARIO

Val Canali, fra i «gioielli» del Primiero nella terra del «botìro»

Il giro delle malghe alte, da malga Pradidali (ruderi) a malga Canali,  permette di entrare nel cuore di questa valle incastonata nelle Pale di San Martino, anfiteatro naturale di un 'area segnata dall'antica presenza della famiglia Welsperg, feudataria della Pusteria che ottenne anche la valle di Primiero il 22 settembre 1401 per volontà di Leopoldo IV

Ritrovare la lentezza per vivere davvero la montagna


FIORENZO DEGASPERI
PODCAST

Pericolo e rischio valanghe: attenzione alle trappole euristiche

Intervista con l'esperto agordino Anselmo Cagnati, alpinista e scialpinista, per quarant'anni attivo al centro nivometeorologico dolomitico di Arabba. «Il 60% degli incidenti avvengono su pendii già noti ai protagonisti degli episodi. All'origine, molto spesso, errori macroscopici e inspiegabili»

«Quella traccia di discesa mi portò nella trappola della valanga»
Trappola euristica: un incidente per eccesso di determinazione


FABIO GAVA