il caso

Telefonate anonime al medico di base vaccinatore

Succede in Lessinia, a Bosco Chiesanuova. Era stato anche minacciato 

LESSINIA. Alfredo Pio Granito, medico di base e vaccinatore a Bosco Chiesanuova, continua senza sosta la sua opera di sensibilizzazione fra i più restii alla vaccinazione anti-Covid dei suoi 1.500 assistiti. Nonostante sia bersagliato di telefonate anonime. E di minacce.

Minacce che erano iniziate ad aprile quando una donna lo aveva chiamato diverse volte sul telefonino. 

«Io sono credente e anche lei dovrebbe avere problemi morali a vaccinare i suoi pazienti. Ne risponderà a Dio nel giudizio finale, perché questo vaccino fa male e fa morire la gente!» questa una delle frasi pronunciate come riporta L’Arena.

«Se prima i no vax attaccavano la campagna vaccinale contro il Covid, – spiega il medico – ora, con il virus che galoppa, stanno prendendo coscienza dei rischi sempre maggiori che corrono. E quando si scoprono positivi, succede spesso che perdano il controllo, sopraffatti dall’angoscia».

«Pretendono, minacciano. Prendono iniziative personali senza che il medico di base le abbia avallate; vogliono fare i tamponi nei tempi e nei modi che preferiscono loro; vogliono essere curati a casa»