Mottarone, fermati tre responsabili della funivia

Sono il proprietario, il direttore e l'operatore del servizio. Le accuse sono omicidio colposo plurimo, disastro colposo e rimozione degli strumenti atti a prevenire gli infortuni aggravato dal disastro e lesioni gravissime.

STRESA (VERBANIA)


VERBANIA. Ci sono tre fermi nell'inchiesta della Procura di Verbania sull'incidente di Stresa, nel quale sono morte 14 persone.

Si tratta del proprietario della Ferrovie del Mottarone, l'ingegnere direttore del servizio e il capo operativo del servizio.

Le accuse nei loro confronti sono omicidio colposo plurimo, disastro colposo e rimozione degli strumenti atti a prevenire gli infortuni aggravato dal disastro e lesioni gravissime.

Hanno commesso "un gesto materialmente consapevole", ha detto il procuratore della Repubblica di Verbania, Olimpia Bossi, al termine degli interrogatori, spiegando che sulla cabina precipitata è stata messa la 'forchetta', ovvero il dispositivo che consente di disattivare il freno, e non è stata rimossa.

Precipita la funivia del Mottarone, 14 morti in Piemonte

Proclamato lutto cittadino a Stresa, indaga la procura

L'analisi dei reperti ha permesso agli inquirenti di accertare che "la cabina precipitata presentava il sistema di emergenza dei freni manomesso", ha spiegato il procuratore di Verbania, Olimpia Bossi, in merito all'inchiesta sull'incidente della funivia del Mottarone nel quale sono morte 14 persone.

Secondo la Bossi il 'forchettone', ovvero il divaricatore che tiene distanti le ganasce dei freni che dovrebbero bloccare il cavo portante in caso di rottura del cavo trainane, non è stato rimosso per "evitare disservizi e blocchi della funivia. Il sistema presentava delle anomalie e avrebbe necessitato un intervento più radicale con un blocco se non prolungato consistente".

Uno "sviluppo consequenziale, molto grave e inquietante, agli accertamenti che abbiamo svolto", ha aggiunto il procuratore uscendo dalla caserma dei carabinieri di Stresa, dove dal pomeriggio di ieri 25 maggio si sono svolti gli interrogatori.

La procura si riserva ora "di valutare eventuali posizioni di altre persone".

Stresa, il luogo della tragedia nelle immagini dall'elicottero dei carabinieri

La tragedia della funivia di Stresa: ecco le immagini girate dall’alto dall’elicottero dei carabinieri, dopo la caduta della cabina costata la vita a 14 persone.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle