il convegno

“Montagnaterapia” perché la montagna va bene soprattutto alle persone fragili

Il convegno in autunno a Parma con partecipanti da tutta Italia



TRENTO. Parma dall'11 al 16 ottobre ospita il 7/o convegno nazionale dedicato alla montagnaterapia dal titolo '#confinicomuni', già annunciato per l'autunno 2020 e poi rimandato a causa dell'emergenza pandemica.

Organizzato da Azienda Usl Parma e Cai sezione di Parma, che dal 2010 svolgono attività sul territorio e con il patrocinio tra gli altri di Parma capitale italiana della cultura 2021, il convegno sarà un'occasione di confronto dopo la fase di arresto forzato di tante attività all'aperto finalizzate al benessere psicofisico in particolare per le persone più fragili.

Esperienze e progetti saranno portati all'attenzione dei partecipanti attesi da tutta Italia, con momenti di approfondimento e dibattito che coinvolgeranno professionisti della salute, utenti dei servizi sanitari, volontari e appassionati di montagna.

In questi anni efficaci percorsi riabilitativi di montagnaterapia hanno permesso a centinaia di adulti e bambini in carico ai Servizi del dipartimento assistenziale integrato salute mentale dipendenze patologiche (Dai-Smdp) di sperimentare i benefici dell'attività in ambiente montano, al quale sono riconosciute grandi potenzialità terapeutiche e riabilitative. 













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle