turismo

Montagna sempre più popolare, cresce la voglia di natura e lentezza

La fotografia delle settimane bianche nell'indagine svolta dalla app trentina Mountain Maps, un vero navigatore per pianificare itinerari e orientarsi nei territori anche grazie alle nuove indicazioni su pendenze e neve. Il trekking risulta essere l'attività prevalente, seguito da sci alpino, ciaspole e sci di fondo. La meta montana più gettonata è il Trentino-Alto Adige, seguita da Veneto, Lombardia e Piemonte

PODCAST Intrappolati sul Civetta: tra roccia, neve... e critiche
SCIALPINISMO Ecco il manuale aggiornato del Club alpino

REGOLE  Voglia di neve, ma attenzione a muoversi in sicurezza



Più voglia di relax e di giornate "lente", Trentino-Alto Adige destinazione montana preferita, legame e passione crescente per le cime innevate: è questa una parte della fotografia che emerge da un'indagine sul tema "settimana bianca" svolta dalla trentina Mountain Maps, app che permette di orientarsi, scoprire e percorrere itinerari creati partendo dai dati e personalizzati dall’intelligenza artificiale.

Mountain Maps è una startup nata dall’idea di cinque trentini appassionati di montagna, per «offrire strumenti semplici e personalizzati» a chiunque desideri immmergersi nella natura in quota.

Un comunicato stampa diffuso oggi da Mountain Maps, riferisce che secondo questa indagine, quasi otto italiani su dieci hanno vissuto almeno una settimana bianca nella vita e più della metà (52,7%) ha deciso di partire anche quest’inverno.

«Trekking, wellness e natura - si legge nella nota - conquistano più di un quarto dei vacanzieri, con il Trentino-Alto Adige meta top (63,4%). Quasi quattro vacanzieri su dieci (35,4%) spenderanno tra 200 e 500 euro e un terzo (33,6%) prevede di spendere di più rispetto allo scorso anno.

Dall’indagine emerge un legame fortissimo con la montagna: quasi otto italiani su dieci (78,5%) hanno vissuto almeno una settimana bianca nella vita. E nonostante i costi in aumento, più di una persona su due (52,7%) ha deciso di tornare anche quest’inverno.

Il periodo preferito resta quello subito dopo l’Epifania, scelto da circa un terzo dei vacanzieri (36%), molti dei quali partiranno in famiglia (42,5%) o in coppia (30,6%).

Il Trentino-Alto Adige è seguito da Veneto, Lombardia (10,9%) e Piemonte (7%), che continuano a richiamare un pubblico affezionato grazie a servizi curati e alla percezione di sicurezza che offrono.

Se sci e snowboard restano i classici intramontabili, oggi cresce il desiderio di vivere la montagna con ritmi più rilassati: più di un quarto dei vacanzieri (26%) sceglie trekking invernale, passeggiate nella natura e momenti di wellness.

Le altre attività, dallo sci alpino (18%) alle ciaspole (12%) fino allo sci di fondo (9%) restano popolari, ma è chiaro che molti italiani stanno riscoprendo la montagna come luogo di benessere, non solo di performance.

I comportamenti sono ormai divisi: quattro italiani su dieci (40,4%) organizzano tutto con largo anticipo, mentre circa un quarto (25,8%) prenota circa un mese prima e un terzo (33,8%) aspetta gli ultimissimi giorni.

Il tema economico pesa: sei su dieci (60,1%) rinunceranno alla settimana bianca perché troppo costosa.

Tra chi invece parte, quasi quattro persone su dieci (35,4%) prevedono un budget compreso tra i 200 e i 500 euro, mentre circa un quarto (26,6%) salirà verso la fascia 500–800. Un dato interessante: un terzo dei viaggiatori (33,6%) prevede di spendere più dello scorso anno, non solo per l’inflazione ma anche per concedersi vacanze più complete e curate. In sintesi: meno viaggi, ma di qualità superiore.

Ma quali sono le principali preoccupazioni? Il primo ostacolo è la scarsa visibilità, che spaventa quasi la metà degli appassionati (47%), seguito dal rischio valanghe, fonte di timore per circa una persona su tre (32%) ed infine dalla segnaletica insufficiente (27%) e dalla paura di perdersi (24%)».

Denny Calovi, ceo di Mountain Maps (nella foto qui sotto l'intero team), spiega poi l'evoluzione della app trentina: «La montagna moderna richiede strumenti che rendano l’esperienza più sicura e consapevole, senza rinunciare al divertimento. Con le nostre nuove funzionalità digitali, ogni sciatore ed escursionista può pianificare le proprie avventure con autonomia, scoprendo nuovi comprensori e vivendo la settimana bianca in modo completamente nuovo».

Tra le novità, spiega la nota per i media, i nuovi layer Pendenze e Neve, che mostrano inclinazioni del terreno e profondità della neve: «Informazioni precise e immediate, fondamentali per pianificare ogni uscita in sicurezza. Questi dati compaiono automaticamente anche negli itinerari creati dall’app, garantendo una pianificazione affidabile.

Mountain Maps non è dedicata solo agli escursionisti: al suo interno c’è anche un vero navigatore per chi scia, che racchiude tutti i comprensori d’Europa. Basta aprire la mappa per avere a colpo d’occhio piste blu, rosse e nere, impianti, collegamenti e funicolari.

E, quando serve, l’app calcola il percorso più rapido per raggiungere il fondovalle o un rifugio: un aiuto prezioso soprattutto in comprensori nuovi».













Ambiente&Percorsi

la mostra

"Un saluto dal Trentino", le cartoline d'epoca per ricordare e riflettere

Nel capoluogo la Biblioteca Cappuccini propone l'esposizione dal 15 gennaio al 13 marzo: oltre cento immagini del periodo 1900-1950 in numerose località. È anche un invito a ragionare «sul destino del nostro territorio, oggi come mai sospeso in un equilibrio precario tra le legittime esigenze dello sviluppo economico e le imprescindibili istanze della tutela paesaggistica»

MOSTRA La metamorfosi degli attrezzi alpini
FOTOGALLERY Quando la fotografia incontrò lo sport in Trentino

ITINERARI

Sant'Anna a Sopramonte: riscoprire la memoria dell’antico ospizio

A due passi da Trento il borgo montano custodisce uno degli storici conventi sorti in base al principio medievale dell’ospitalità: ogni 25-30 chilometri, la distanza percorribile a piedi in una giornata, sorgeva un luogo per accogliere i viandanti alla prese con spostamenti difficili e faticosi
IRON Magia misteriosa del borgo fra leggende e paesaggi senza tempo
FAI Doss Castel, sulle tracce dei cacciatori mesolitici
CAMPODENNO San Pancrazio: Prà del Marcià, testimone dei secoli
MOLVENO Baito ai fortini, passeggiata tra lago e cime dolomitiche
IRON La magia misteriosa del borgo di Iron, tuffo nel Medioevo


FIORENZO DEGASPERI

Primo piano

L'EVENTO

Le mascherate arcaiche delle Dolomiti, incontro fra comunità ladine

Sullo sfondo dell'apertura del Carnevale, la val di Fassa ospita sabato 17 gennaio la seconda edizione del Forum che fu inaugurato un anno fa a Belluno. Corteo ad Alba e convegno a Canazei, per un'iniziativa che ripercorre le tradizioni fassane, delle vallate bellunesi e della Carnia che si rifacevano a riti pagani millenari di queste comunità di montagna, per preparare l'addio all’inverno e l'atteso arrivo della primavera

MOSTRA "Un saluto dal Trentino", cartoline d'epoca per ricordare e riflettere