Intrappolati sul Civetta: tra roccia, neve... e critiche
Barry Bona, figura nota, alpinista e scultore bellunese, racconta in un altro episodio della serie "La dinamica" ciò che visse durante una difficile invernale sulla torre di Valgrande del mitico monte dolomitico: un fatto che risale al 2012 e che oggi rappresenta una preziosa occasione per riflettere su molti aspetti dei momenti di emergenza
LA SERIE «Un podcast per capire le cause degli incidenti»
INVERNO Crollo di una cascata di ghiaccio: anche i "near miss" insegnano
LA STORIA Arrampicando su ghiaccio: tanto entusiasmo, poca consapevolezza
Magari siamo convinti che siano stati i social, a dare il via alla (brutta) abitudine di criticare gli incidenti in montagna prima ancora di conoscerne i dettagli. E invece si usava già nel 2012, quando i forum specialistici erano in auge.
Critiche che allora hanno colpito profondamente Barry Bona, che infatti ancora le ricorda dopo più di 12 anni, al punto di volerne parlare con noi per evidenziare quanto questo comportamento sia improduttivo per chi lo tiene e allo stesso tempo umiliante per chi lo subisce.
Come citato nella parte iniziale dell’intervista, la ricca ed interessante storia alpinistica del bellunese Barry Bona richiede un episodio tutto suo, ed è appunto quello che potrete ascoltare nel podcast Vertigini, di Matteo Pilon e Ale Zanchetta.
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