Voglia di neve: scialpinismo, ecco il manuale aggiornato del Club alpino
Fra le questioni più tecniche affrontate dagli esperti del Cai, figurano le tecniche di progressione su ghiacciaio, lo studio della neve, la prevenzione del pericolo da valanghe
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Con le prime nevicate dei giorni scorsi e quelle attese questo weekend, con l'inverno che si avvicina, torna anche la stagione dello scialpinismo, attività che sta trovando un numero crescente di praticanti, così come aumentano gli escursionisti che scelgono percorsi sulla neve con le racchette ai piedi (o ciaspole o ciaspe o craspe a seconda dei luoghi alpini...).
Si intitola semplicemente "Scialpinismo" il manuale recentemente aggiornato edito dal Cai, a cura della commissione nazionale scuole di alpinismo, scialpinismo e arrampicata libera e scuola centrale di scialpinismo.
Lo scialpinismo, si legge nella presentazione, è una pratica molto cresciuta negli ultimi anni, come scelta di approccio alla montagna, ma anche per il desiderio di fruire in maniera più naturale dell’ambiente alpino.
Fra le questioni più tecniche affrontate nel manuale, completamente aggiornato, le tecniche di progressione su ghiacciaio, lo studio della neve, la prevenzione del pericolo da valanghe nelle fasi di preparazione e conduzione di un’uscita scialpinistica.
Ampio spazio è riservato alle tecniche di autosoccorso: l’esperienza in ambiente alpino innevato deve accompagnarsi infatti sempre a un’opportuna preparazione. Intento del presente manuale è di formare scialpinisti consapevoli, capaci di affinare la propria conoscenza con l’esperienza.
Il volume consta di 400 pagine e costa 38 euro.