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Dove andrà la Sat nel 2024? Una “montagna” di nuovi spazi e collaborazioni

Presentato dalla presidente Facchini il documento programmatico: ricco di spunti molto interessanti



TRENTO. Dove andrà la Sat nel 2024? La mappa da seguire è contenuta nella Relazione programmatica 2024, presentata ieri, 19 gennaio, nella sede di via Manci, con alcune novità di partnership che caratterizzeranno le iniziative dell’Associazione e gli step che porteranno all’Assemblea Elettiva di aprile quando si deciderà il nuovo Consiglio Direttivo. “Il Documento Programmatico – dice la presidente di Sat, Anna Facchini - è un momento di riflessione sul futuro e di pianificazione per azioni che possono trovare loro compimento anche oltre l’anno solare. Ogni attività o iniziativa pianificata, meriterà ogni sforzo per la concretizzazione, in rapporto alle risorse che potranno essere destinate. È opportuno ribadire – ha aggiunto la presidente - che il Documento Programmatico non si cristallizza al momento della sua approvazione, ma con le opportune motivazioni, potrà adattarsi in modo flessibile ai cambiamenti e questa dinamicità consentirà alla Sat di essere pronta a reagire alle sfide e alle opportunità emergenti”.

Presenti alla conferenza stampa: la presidente di Sat, Anna Facchini; la vice presidente di Sat, Iole Manica; l’amministratore delegato di Dolomiti Energia Marco Merler con la referente Comunicazione e Brand Marketing, Francesca Sossass; Luca Petermaier, responsabile comunicazione, relazioni esterne e corporate identity gruppo Itas; Camilla Santagiuliana, presidente di Risto3.
Per quanto riguarda gli investimenti sulla struttura, le nuove inaugurazioni 2024 riguardano il Punto Sat al piano terra (già Montagna Informa, già sede Susat) aperto al pubblico per informazione, tesseramento, promozione, merchandising e la Sala degli Alpinisti che prossimamente verrà dedicata a Luigi Zobele, situata al piano terra e allestita per riunioni (ad uso interno ed esterno) e per un uso di “service” temporaneo degli spazi come quello già in essere con Dolomiti Energia. Tra le altre iniziative è in corso la valutazione tecnica e il parere della Soprintendenza Beni Culturali per la realizzazione di una parete boulder sulla parete est del cortile interno; sono in corso le valutazioni per allestimento presso lo Spazio Alpino di una mostra permanente dedicata alla cultura e alla storia della Sat la “Vetrina permanente della Montagna”.
Nel 2024 andranno a concludersi, le iniziative programmate per 150 anni di Sat con due pubblicazioni: una della Commissione Glaciologica “I ghiacciai: libro divulgativo e scientifico”; l’altra della Commissione storico-culturale e della Biblioteca “Palazzo Saracini-Cresseri: la storia del palazzo”. Nel corso del 2024 si andranno a consolidare i rapporti con le attuali aziende partner (Itas Mutua, La Sportiva, Casse Rurali Trentine, Surgiva, Dolomiti Energia) e a stringere nuove importanti iniziative come quella che vede la condivisione della Sala degli Alpinisti con Dolomiti Energia fino al 31 marzo con contratto di ‘service’’ stipulato dalla Spazio Alpino srl benefit. “Una modalità – ha spiegato Facchini – che sarà possibile proporre anche ad altri partner. L’obiettivo è quello di creare uno spazio di lavoro condiviso che abbia negli scopi comuni l’attenzione al territorio e alla comunità”. Ad intervenire per Dolomiti Energia l’amministratore delegato Marco Merler: “Siamo entusiasti di continuare questa collaborazione fruttuosa. Insieme siamo impegnati nel costruire sinergie volte a preservare l’ambiente attraverso progetti e prodotti sostenibili e responsabili, verso il nostro territorio e le comunità. La tutela dell’ambiente è al centro dei nostri valori comuni e come Dolomiti Energia ci adoperiamo insieme a Sat e tutti i suoi soci per ridurre l’impatto ambientale contribuendo così a costruire un futuro più sostenibile.”

Tra le novità è stata presentata la collaborazione con Risto 3 che vede la realizzazione di “Eco di Montagna” un progetto di sensibilizzazione e tutela ambientale. Risto3, con il suo impegno ambientale, si unisce a Sat per promuovere una pratica responsabile e consapevole della montagna. “Eco di Montagna” proporrà iniziative di comunicazione per approfondire la conoscenza di un ecosistema ricco di biodiversità del quale possiamo goderne tutti i benefici, riducendo al massimo l’impatto della nostra presenza. Tra le varie attività, anche il calendario 2024 “Eco di montagna”, con la collaborazione di Sat e della Commissione Tam (Tutela Ambiente Montano), con 12 pillole sulle strategie concrete per contribuire, ciascuno nel proprio piccolo, a preservare l’ecosistema montano.
Già rinnovata la collaborazione con Itas con cui si andranno a proseguire le iniziative all’insegna della responsabilità sociale. “Rinnovare la collaborazione con Sat non rappresenta per Itas una semplice sponsorizzazione - dice Giuseppe Consoli, presidente Itas Mutua -, ma un legame tra due storiche realtà trentine che hanno molto da condividere. Ormai da più di due secoli i valori fondamentali di Itas ruotano infatti attorno alla relazione tra le persone, alla protezione degli individui e alla responsabilità verso il territorio che ci ospita, così come per Sat. Entrambe le Istituzioni promuovono la responsabilità sociale e l'importanza della sicurezza e della prudenza ed è proprio su questa condivisione di intenti che si fonda la cooperazione tra la nostra Mutua a Sat.”
In programma ideazione e/o il supporto a iniziative e progetti vari, intercettando temi di attualità ed eventi collaterali (Trento Film Festival, Festival dell’Economia, Festival Famiglia, Festival dello Sport), in sinergia con enti accademici, museali, istituzionali (UniTn, Fondazione Museo Storico del Trentino, Cai…). Si andranno a costruire e/o proseguire relazioni/collaborazioni con associazioni di promozione Mtb con cui si condividano criteri di rispetto e tutela; continuerà la partecipazione di Sat al tavolo della Prudenza in montagna assieme a Trentino Marketing, Fondazione Dolomiti Unesco, l’Associazione gestori Rifugi del Trentino, Soccorso Alpino e Speleologico del Trentino, Guide Alpine del Trentino.
Nel 2024 Sat lavorerà allo sviluppo e alla promozione del marchio Sat Family presentato a dicembre 2023 al Festival della Famiglia per il consolidamento delle iniziative a favore dei giovanissimi, delle famiglie, delle scuole anche avvalendosi di esperienze delle Sezioni. Verranno proposti eventi per coinvolgere ragazzi e ragazze, sensibilizzare la frequentazione sostenibile e responsabile della montagna e far scoprire il mondo Sat, attraverso l’attività delle Sezioni e delle Commissioni. Continuerà la promozione e l’ideazione di varie iniziative sotto il marchio ECOlution in quota per promuovere i rifugi come sentinelle in quota del territorio montano, presidi culturali e di pubblica utilità; comunicare la gestione ambientale, sostenibile ed efficiente delle strutture di accoglienza in quota.
Nei lavori sui rifugi proseguirà l’obiettivo di ridurre gli impatti ambientali agendo sull'approvvigionamento energetico, sulla gestione delle acque e dei rifiuti e sull'efficienza energetica nonché a sensibilizzare i visitatori ad adottare comportamenti più rispettosi del contesto ambientale. A maggio, o appena possibile, aprirà il cantiere per la riqualificazione del Rifugio Pedrotti-Tosa; è stato avviato lo scorso 22 dicembre il concorso di progettazione per il Rifugio Graffer con la chiusura delle selezioni e la proclamazione del progetto vincitore prevista entro la metà di aprile 2024, mentre siamo alle battute iniziali per l’iter del terzo concorso di progettazione relativo alla ricostruzione del Tonini. “La via intrapresa da Sat - dice la presidente Anna Facchini - è stata quella di avviare dei bandi di concorso coinvolgendo gli Ordini professionali degli Architetti e degli Ingegneri”.
Il 2023 si è concluso con l’iscrizione a Sat di 27 mila soci (record storico) di cui 2.000 dei quali giovanissimi con meno di 12 anni di età. Il 2024 continuerà nello scrupoloso lavoro delle
Commissioni di Sat finalizzato alla promozione della conoscenza e della cultura della montagna attraverso contenuti e consulenze specialistiche per la collettività e costituite da volontari esperti nei diversi ambiti. Continuerà il lavoro delle 85 Sezioni Sat distribuite capillarmente su tutto il territorio del Trentino. Proseguirà la gestione di Sat delle 56 strutture tra rifugi e bivacchi con oltre 50.000 pernottamenti ogni anno. I soci volontari continueranno a curare la segnaletica e la manutenzione di 5.500 km di sentieri alpini, sentieri attrezzati e vie ferrate. Un riconoscimento non può che andare alla vita associativa di Sat che si svolge su base volontaria, ed è proprio il volontariato, l’impegno per il bene comune, che contraddistingue la vita della Sat nell’anno di Trento capitale europea del volontariato. “Il 2024 ci vedrà partecipi anche nelle iniziative dedicate a questo tema”, ha concluso Facchini. C.L.













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