il caso

Capanna Cervino e Baita Segantini: trovato un accordo

Intesa fra le parti al termine della mediazione promossa dall’assessore Failoni (foto Visentini Luca / Pat)



SAN MARTINO. Soluzione individuata per superare i problemi di Capanna Cervino e Baita Segantini. Ieri pomeriggio è avvenuto il confronto fra le parti promosso dall’assessore provinciale al turismo, artigianato, commercio, foreste, caccia e pesca Roberto Failoni, incontro che ha permesso di sbloccare una situazione che rischiava di avere pesanti ripercussioni sulle potenzialità e sull’immagine stessa di una delle località più significative nel panorama dell’offerta turistica trentina.
Il confronto si è concluso con la disponibilità delle parti, a fronte dell’impegno della Provincia a individuare e realizzare per la stagione 24-25 una soluzione definitiva all’accesso alla Capanna, a ripristinare già nei prossimi giorni quella provvisoria che era già stata utilizzata negli ultimi due anni.
In particolare la società Castellazzo srl si è impegnata a realizzare già nei prossimi giorni la soluzione di accesso pedonale: il tutto nel rispetto della sicurezza degli stessi, degli sciatori e delle esigenze delle due attività economiche. Tale disponibilità permetterà pertanto agli ospiti della Capanna la possibilità di accedere ai locali anche durante il periodo di apertura delle piste attraverso un percorso opportunamente indicato che dovrà essere utilizzato esclusivamente per questo scopo.
L’assessore Roberto Failoni al termine della riunione ha espresso soddisfazione per il raggiungimento dell’intesa che permette di salvaguardare gli interessi delle parti ma al tempo stesso quelli della comunità di riferimento. Importante poi aver definito un percorso temporale che già alla fine di questo inverno inizierà ad impostare la soluzione definitiva ad un problema che rischiava di compromettere l’immagine dell’intera zona.













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