tradizioni

Voga in piedi, lo spettacolo è sul lago di Garda

Sabato 24 e domenica 25 settembre i campionati italiani assoluti: 160 atleti in gara. Disciplina di antica tradizione, citata da Manzoni nei Promessi Sposi


Daniele Peretti


LAGO DI GARDA. Spettacolo assicurato questo weekend sulle acque del lago di Garda. Per l’organizzazione dell’asd Scuola di Remo in collaborazione con la Federazione Italiana Canottaggio Sedile Fisso, si svolgeranno sabato 24 e domenica 25 settembre i Campionati Italiani Assoluti di Voga in Piedi. Al momento sono iscritte quindici società rappresentate da 160 atleti divisi nelle categorie Allievi, Cadetti, Ragazzi e Juniores per la specialità Vallesana per un percorso pari a 1125 metri; mentre le categorie Seniores e Master gareggeranno sui 1500 metri.

Il tracciato di gara tutto nelle acque di Garda sarà a sei corsie con boe della lunghezza di 375 metri per lato che per la categoria Esordienti saranno da percorrere due volte per un totale di 750 metri.

Il presidente della Scuola del Remo Pierfrancesco Maffezzoli: "E' con grande orgoglio che ci prepariamo ad organizzare, per la quarta volta, la massima competizione nazionale di Voga in Piedi. Sono stati due anni difficili, durante i quali, però, l’attività della nostra società non si è mai fermata: vedere riconfermata, da parte della Federazione, la fiducia a questa organizzazione ripaga di tutti gli sforzi fatti a livello atletico e dirigenziale”. L’associazione Scuola del Remo-Voga alla Veneta Garda è stata fondata nel 2007 riuscendo a promuovere un inusuale attività sportiva che però ha avuto un buon riscontro tra gli appassionati della canoa, ma anche la creazione di un settore giovanile decisamente interessante. Si tratta anche di una disciplina di antica tradizione nata dalla fusione delle tradizioni remiere dell'Italia centro settentrionale. Tradizionalmente pratica sui laghi lombardi, è ricordata anche da Alessandro Manzoni ne "I Promessi Sposi " , nella descrizione della fuga di Renzo e Lucia da Lecco.

Nel dettaglio sono quattro le discipline con la Voga veneta come più diffusa, praticata nel veneto orientale e lungo le riviere dei fiumi (Pavia, Cremona, Piacenza), si caratterizza per la vogata di punta e coppia con remo corto e passata molto chiusa sotto la sponda. La Voga sebino-gardesana ha un buon bacino di diffusione sui laghi d'Iseo e Garda, è una vogata di punta praticata con l'ausilio di lunghi remi (province Verona, Brescia, Bergamo). Mentre la Voga comasca è praticata nelle province di Como, Varese e Lecco è una vogata di coppia con remo piuttosto breve e sottile. Infine la Voga a pertica o stanga è tipica dei tratti di fiume e laghi poco profondi, effettuata con una pertica immersa fino a toccare il fondo, la spinta del vogatore sulla pertica fa avanzare la barca. La pertica, detta anche stanga, è lunga in proporzione alla profondità dell'acqua. Questa disciplina è praticata nella valle dell'Arno e a Firenze dai renaioli.

















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