il caso

Lago di Garda, la “strada delle meraviglie” non è per tutti. E il furgone si incastra

All’imbocco della strada della forra ci sono i segnali di divieto che – come dimostra la foto pubblicata sui social – non tutti rispettano 



LAGO DI GARDA. Dopo 5oo giorni di chiusura a fine maggio è stata riaperta la Strada della Forra, la “strada delle meraviglie”.

E la sp 38 che dalla Gardesana porta all’altopiano di Tremosine, passando per il celebre tratto della Forra che Winston Churchill definì l’«ottava meraviglia del mondo» è stata letteralmente presa d’assalto dai turisti. Ma anche da chi è troppo “grande” per quel percorso. 

I cartelli sono chiari: divieto di transito agli autocarri, divieto di transito ai veicoli con altezza maggiore di 3 metri e larghezza maggiore di 2,20 metri.

Ma come dimostra la foto postata ieri, mercoledì 22, su Facebook da Francesco Marini non tutti rispettano il divieto e si trovano incastrati.

Marini così commenta: «Strada della Forra oggi… quello che pensava di prendere la scorciatoia con il furgone troppo alto».

















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