il caso

Non mandò la figlia a scuola, mamma no-vax a processo

E’ accaduto durante la pandemia. A Rimini la donna dovrà comparire davanti al giudice di pace dopo la denuncia dell’ex compagno



BOLOGNA. Per venti giorni, nell'autunno del 2020, non ha mandato la figlia a scuola perché contraria alle disposizioni allora in vigore per il contenimento del Covid.

Ma non poteva accedere all'istruzione parentale perché l'ex compagno, il padre della bimba in affido congiunto, con il quale già c'erano forti contrasti per le vaccinazioni, era fortemente contrario e l'ha segnalata ai carabinieri.

Come riportano i giornali locali, la donna, 43 anni, dovrà adesso comparire davanti al giudice di pace di Rimini per rispondere di accuse relative alle norme in materia di obbligo scolastico. 













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