La funivia precipitata

Mottarone, Tadini: "Messo il forchettone blocca freni anche altre volte"

Il caposervizio della funivia nell'interrogatorio in carcere conferma le ammissioni: "Porterò il peso di questa tragedia tutta la vita, ma non sono un delinquente"

VERBANIA


VERBANIA. Ha ammesso di aver messo il ceppo blocca freno, e di averlo fatto altre volte, Gabriele Tadini, il caposervizio della funivia del Mottarone, interrogato questa mattina (29 maggio) nel carcere di Verbania dal gip Donatella Banci Buonamici.

Difeso dall'avvocato Marcello Perillo, l'uomo ha spiegato che le anomalie manifestate dall'impianto non erano collegabili alla fune ed ha escluso collegamenti tra i problemi ai freni e quelli alla fune. "Non sono un delinquente. Non avrei mai fatto salire persone se avessi pensato che la fune si spezzasse", ha detto Tadini al gip secondo quanto riferito dal suo legale. "Porterò il peso per tutta la vita, sono distrutto perché sono morte vittime innocenti", ha aggiunto. Al termine dell'interrogatorio, la difesa di Tadini ha chiesto gli arresti domiciliari, non la libertà. 













Ambiente&Percorsi

ANIMALI

Anche con i gatti troppo "ribelli" si può migliorare la convivenza

Poche ma efficaci strategie per un sereno equilibrio fra umanni e mici in casa quando sembrano "maleducati". Nuove ricerche scientifiche aiutano, Grazia Giovanardi, psicologa che per anni ha studiato i felini: bisogna decifrarne prima di tutto il comportamento e l'indole per scoprire cosa pensa davvero anche quando assume comportamenti bizzarri
ANIMALI Perché e quando sterilizzare cani e gatti domestici
CURE
 Pet wellness, il benessere degli animali domestici

Primo piano

ALPINISMO

La tragedia di 8 donne sul Pik Lenin per riflettere sul processo decisionale in montagna

Ne parla il volume «Qui Elja mi sentite? Otto alpiniste sul Pik Lenin», dedicato al dramma dell'agosto 1974, quando una spedizione di forti alpiniste russe fu sorpresa da una bufera poco sotto la vetta, a settemila metri di quota. A Milano, giovedì 12 marzo, una lettura scenica farà rivivere queste pagine con l'autrice Linda Cottino e con l'editrice Simonetta Radice

MARMOLADA Podcast: congelamento sulle Dolomiti dietro casa
EVEREST Nepal, giro di vite sull'accesso: ok solo a scalatori esperti

Memoria

Resistenza, il ricordo di Mario Pasi "Montagna" e delle altre vittime dei nazisti

A Belluno, ieri, anche una delegazione dell'Anpi trentina alla cerimonia per i dieci impiccati del Bosco delle Castagne, fra i quali il medico ravennate che lavorava all'ospedale Santa Chiara di Trento prima di spostarsi nella vicina provincia dolomitica a rinforzare le brigate garibaldine nella vicina provincia dolomitica su iniziativa del partito comunista

TESINO Ora uccisa dai nazisti a 18 anni, il sentiero della partigiana
LIBRO 
"Sentieri partigiani" fra monte Grappa, Bassano e dintorni


ZENONE SOVILLA