Meta condannata in New Mexico a pagare 25 miliardi per la privacy

'Ha ingannato gli utenti'

NEW YORK


(ANSA) - NEW YORK, 21 OTT - Un giudice del New Mexico ha ordinato a meta di pagare 25 miliardi di dollari per aver ingannato gli utenti sulle sue pratiche a tutela della privacy. Il New Mexico aveva fatto causa a Meta nel 2021 dopo la scandalo di cambridge Analytica, sostenendo che la società di Mark Zuckerberg aveva ingannato gli utenti con le sue dichiarazioni sulla privacy. Il mese scorso una giuria ha stabilito che Meta aveva commesso 43 milioni di violazioni delle leggi del New Mexico a tutela dei consumatori, prevedendo una sanzione di 5.000 dollari per ogni violazione. (ANSA).













Ambiente&Percorsi

CONVEGNO

Quarant'anni di tutela della natura e nuove sfide in Trentino

A Baselga di Pinè, il 29 ottobre, un confronto su scenari storici, attuali e futuri, organizzato dalla Sat con comitato Laghi, Italia nostra e altre realtà. Si partirà da un'analisi a 40 anni dalla legge che ha istituito i primi biotopi: attenzione particolare sarà riservata al tema su acqua, agricoltura, foreste e alta montagna di fronte ai cambiamenti climatici

Doss delle Grave: camminando nella storia con panorami a 360 gradi

 

Primo piano

CLIMA

Antartide, in 5 anni le emissioni di CO2 aumentate di oltre 5 volte

I dati allarmanti di uno studio che ha analizzato il carbonio geologico e idrogeologico emesso dal permafrosti ricercatori del Cnr, dell'Ingv e delle Università di Otago e Waikato indicano l’esistenza di un meccanismo di rilascio ancora scarsamente rappresentato nelle attuali ricostruzioni del ciclo del carbonio alle alte latitudini