guerra in ucraina

L’Italia pronta a ricostruire il teatro di Mariupol distrutto dalle bombe: in 130 usciti vivi dalle macerie

L’annuncio del ministro Franceschini, il grazie del presidente ucraino Zelensky: “Ricostruiremo il Paese fino all’ultimo mattone”



ROMA. L’Italia è pronta a ricostruire il teatro di Mariupol distrutto dai bombardamenti russi. Lo annuncia il ministro della cultura Dario Franceschini, a cui il presidente ucraino Zelensky risponde via Twitter: “Grazie Dario Franceschini, ha dato un buon esempio da seguire. Insieme ricostruiremo il Paese fino all'ultimo mattone". 

Sono 130 i civili usciti vivi dalle macerie del teatro diventato un rifugio antiaereo.

E almeno 21 persone sono morte ieri, 17 marzo, sotto un bombardamento vicino a Kharkiv, nell'est del Paese. Un cittadino americano è stato ucciso a Chernihiv durante gli attacchi di Mosca. E si ingrossa il fiume di profughi: si stima che siano già 3,5 milioni quelli che hanno lasciato il Paese, 50 mila quelli arrivati in Italia. 













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A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle