il caso

Hostess italiana in carcere a Gedda, concessa una visita consolare

La giovane si trova in un penitenziario in Arabia Saudita



GEDDA. Le autorità saudite hanno concesso per domani la visita consolare per Ilaria De Rosa, la giovane hostess trevigiana arrestata alcune settimane fa con un'accusa che sembra aver a che fare con traffico internazionale di stupefacenti e che si trova adesso in un penitenziario nei pressi di Gedda.

Su indicazione diretta del ministro degli Esteri Antonio Tajani, informato del caso sin dai primi momenti, sulla vicenda è stata coinvolta anche l'ambasciata saudita a Roma, mentre l'ambasciata italiana in Arabia Saudita aveva già effettuato passi sulle autorità locali nei giorni scorsi.

La ragazza, hostess di linea per la compagnia lituana Avion Express era atterrata a Gedda e stava per dirigersi all’hotel Spectrum Residence Sultan ma è stata prelevata e portata in carcere in un'operazione che ha coinvolto varie persone. I suoi familiari stanno vivendo ore d'angoscia.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle