Brasile, ordinato l'arresto di ex militare uruguaiano condannato in Italia

È il primo a scontare nel Paese una pena per crimini commessi durante il Plan Condor

BRASILIA


(ANSA) - BRASILIA, 21 OTT - La Corte superiore di giustizia del Brasile (Stj) ha disposto l'esecuzione della condanna e l'emissione urgente di un mandato di arresto nei confronti dell'ex colonnello uruguaiano Pedro Antonio Narbondo, detto "El Burro", condannato all'ergastolo in Italia per omicidi commessi durante il Plan Condor, l'alleanza tra le dittature militari sudamericane contro gli oppositori negli anni Settanta. Lo riferisce il quotidiano brasiliano O Globo, precisando che Narbondo, ricercato dall'Interpol, vive a Santana do Livramento, nello Stato di Rio Grande do Sul, e non può essere estradato perché possiede la cittadinanza brasiliana. Sarà dunque il primo a scontare nel Paese sudamericano una pena per crimini commessi durante la dittatura. La Corte speciale dello Stj ha riconosciuto a maggioranza la validità della sentenza italiana, ma ha limitato la pena a 30 anni, il massimo previsto in Brasile in sostituzione dell'ergastolo. Il relatore, il giudice Sebastião Reis Júnior, ha inoltre sostenuto che la legge brasiliana di amnistia non impedisce il riconoscimento della condanna straniera. Tre giudici si sono opposti, sostenendo che i fatti potrebbero rientrare nell'amnistia. (ANSA).













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