Borsa: l'Europa peggiora con il petrolio in rialzo, Milano -1,67%

Spread in tensione a 124 punti. I listini giù anche per i tecnologici

MILANO


(ANSA) - MILANO, 22 OTT - Si prospetta una seduta pesante per le Borse europee, strette tra il rialzo del petrolio e la correzione nel settore tecnologico, con gli investitori che restano cauti sui rendimenti dei massicci investimenti sull'intelligenza artificiale. Il Brent cresce del 3,1% oltre i 112 dollari al barile mentre il il wti sale del 2,9% a 99,9 dollari al barile. Il prezzo del gas resta sui massimi da dicembre 2022 sopra 89 euro al megawattora. L'indice d'area del Vecchio Continente, lo stoxx 600, perde un punto percentuale. Milano è tra le peggiori con il Ftse Mib che perde l'1,67%. A frenare più di tutti sono Technoprobe (-4,3%), Prysmian (-4,2%), StM (-3,4%). Di contro viaggia spedita Moncler (+1,84%) dopo i conti. Tra le altre Piazze, Parigi cede l'1,14%, Francoforte l'1%, Madrid l'1,47%, Londra lo 0,7 per cento. Lo spread è in tensione . Il differenziale tra Btp e Bund tocca 124 punti ed è sui livelli di aprile 2025. Il rendimento del decennale italiano allunga al 4,63%. L'Oat francese si consolida sopra il 5% salendo di 5 punti base mentre il decennale tedesco scende al 3,39 per cento. Infine per i cambi, l'euro è piatto sul dollaro. La moneta unica passa di mano a 1,1227 sul biglietto verde. (ANSA).













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