SALUTE

Amianto nel talco e cancro alle ovaie, Johnson & Johnson deve pagare 4,14 miliardi di dollari

Si tratta di un risarcimento punitivo che si aggiunge ai 550 milioni da risarcirre a 22 donne malate

NEW YORK


NEW YORK. Johnson & Johnson deve pagare 4,14 miliardi di dollari in danni punitivi alle donne che l'accusano di aver sviluppato un cancro alle ovaie in seguito alla presenza di absteto (amianto) nel suo talco.

Lo ha deciso un giuria di St. Louis, intimando a Johnson & Johnson di pagare complessivamente quasi 4,7 miliardi di dollari.

Poco prima di esprimersi sui danni punitivi, infatti, la giuria aveva stabilito che la società dovesse pagare almeno 550 milioni di dollari in danni alle 22 donne.

 













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle