Allarme Confesercenti, shock ultimi 4 anni sono costati 2.400 euro a famiglia

Gronchi: 'Interventi mirati in prossima legge Bilancio per alleggerire anche le imprese'

ROMA


(ANSA) - ROMA, 14 OTT - Quattro anni di tensioni internazionali, shock energetici e inflazione sono costati all'economia italiana quasi 52 miliardi di Pil reale, circa 2.400 euro a famiglia e oltre 34 miliardi di minori consumi. A lanciare l'allarme è il presidente di Confesercenti, Nico Gronchi, durante l'Assemblea 2026 dell'associazione a Roma, sottolineando come la pressione fiscale e il caro-energia continuino a strangolare le piccole e medie imprese e le famiglie e avanzando proposte come la detassazione delle tredicesime e la stabilizzazione dei costi energetici, Tra gennaio e settembre 2026 il costo all'ingrosso dell'elettricità, evidenzia l'associazione, è aumentato del 57%, mentre quello del gas è più che raddoppiato. Dall'inizio dell'anno la benzina è rincarata del 28,6% e il diesel del 30%. I prezzi internazionali dell'energia superano del 90% quelli di un anno fa e, come evidenziato da Gronchi, "l'elettricità all'ingrosso in Italia costa oltre il 40% in più rispetto a Germania, Francia e Spagna". Dal 2022 il solo caro-energia ha sottratto oltre 30 miliardi ai consumi, a cui si aggiungono 500 milioni di maggiori costi per mutui e finanziamenti a tasso variabile legati ai rincari della Bce nel 2026. (ANSA).













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