Gestione unitaria del turismo sul lago di Garda: nasce il tavolo permanente
Sarà attivato l’anno prossimo per una gestione unitaria che dialoghi con le istituzioni e gli operatori locali di tutti i territori delle tre province: un’unica strategia di sviluppo e di promozione
È stato creato il tavolo permanente che sarà attivato l’anno prossimo per una gestione unitaria del turismo che dialoghi con le istituzioni e gli operatori locali. L’annuncio arriva da Stefania Lorenzoni presidente di Garda Unico.
Si tratta di un passo storico nella gestione unitaria del turismo sul lago di Garda che unisce tutti i territori delle tre province in un’unica strategia di sviluppo e di promozione.
Il nuovo tavolo tecnico non gestirà solo la comunicazione promozionale, ma affronterà anche la gestione di eventuali criticità particolari come nel caso del norovirus a Torri del benaco o la Chikungunya dello scorso estate. Fino ad oggi, le singole località hanno comunicato in modo frammentato, creando spesso confusione.
Con l’istituzione del tavolo, si vuole unificare gli sforzi comunicativi per proteggere l’immagine del lago di Garda. Un altro tema fondamentale sarà la mobilità e la viabilità che è diventata una sfida fondamentale, a questo proposito la presidente Lorenzoni ha dichiarato: «Serviamo una strategia comune e condivisa da tutti i comuni rivieraschi. Il tavolo tecnico diventerà uno strumento operativo per coordinare gli interventi e affrontare le problematiche della mobilità».
Lorenzoni ha poi annunciato l’idea di organizzare gli Stati generali del turismo del garda che coinvolgerà tutte le realtà del lago, con lobiettivo di trattare tematiche di rilevanza nazionale.
«Siamo il terzo polo turistico italiano, ma riceviamo ancora troppa poca attenzione. Solo unendo le forze e presentandoci come un’unica destinazione potremo attrarre risorse e far pesare la nostra voce».
Ivan De Beni presidente di Federalberghi Garda Veneto: «Da sempre chiediamo di poter partecipare a questi momenti di confronto. Oggi possiamo dire che siamo finalmente ascoltati. Gli albergatori sono i primi a raccogliere feedback dai turisti, a conoscere le loro aspettative e difficoltà. Trasmettere queste informazioni a Garda Unico è fondamentale per costruire progetti promozionali realmente efficaci.
Inoltre, è essenziale che il lago di Garda venga percepito come un’unica destinazione, senza le divisioni regionali che spesso confondono il turista. Questa è un’occasione straordinaria per dare forza al Garda: non tre sponde separate, ma un’unica destinazione che lavora insieme per rafforzare la competitività internazionale del nostro lago».
Nei prossimi giorni, Lorenzoni incontrerà le realtà della sponda bresciana ed è già programmato un nuovo incontro con Federalberghi Garda Veneto.