TRENTO

Teatro Capovolto, una stagione da applausi fra musica, prosa e altre proposte

Il centro Santa Chiara spiega che sono state oltre 8500 le presenze e sedici gli spettacoli da tutto esaurito: una stagione in piazza Cesare Battisti culminata nel weekend con il concerto di Frankie hi-nrg mc e con la serata dedicata al centenario del coro della Sosat



Con il concerto da tutto esaurito di Frankie hi-nrg mc che lo scorso sabato sera ha infiammato piazza Cesare Battisti, e con le celebrazioni del giorno seguente, fra canti e interventi sul palco, per il centenario del coro della Sosat, si è conclusa la lunga estate di spettacoli del Teatro Capovolto La città in scena, la stagione estiva del Teatro Sociale programmata dal Centro Santa Chiara di Trento, inserita all’interno di “Trento aperta 2026- Che bella libertà” del Comune.

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«Un ricco calendario di eventi - ricordano gli organizzatori - che anche quest’anno ha avuto il grande merito di riempire nei mesi di luglio e agosto la splendida e suggestiva cornice offerta dal teatro Sociale, con il palco rivolto verso piazza Battisti, grazie ad un ventaglio di proposte per ogni gusto e per ogni età, tra musica, spettacoli di prosa, cinema, poetry slam, incontri letterari e appuntamenti all’insegna della comicità e del sano divertimento.

Un’offerta di appuntamenti articolata, a cui il pubblico ha risposto anche quest’anno con grande entusiasmo e partecipazione, a ulteriore riprova di quanto ormai la veste estiva del teatro Sociale sia entrata nel cuore e nelle abitudini del pubblico trentino e non solo: oltre 8500 le persone che quest’estate hanno scelto di trascorrere le proprie serate al Teatro Capovolto, tra giovani, meno giovani, famiglie e curiosi dell’ultimo minuto. Un dato decisamente positivo e incoraggiante, arricchito da ben 16 sold out fatti registrare su cinquanta serate complessive.

In questa lunga estate di spettacoli in compagnia del Capovolto, un posto di rilievo è stato ancora una volta occupato dalla musica, con concerti che hanno letteralmente riempito e fatto ballare il pubblico in piazza Battisti.

Basti pensare all’esibizione di Frida Bollani Magoni e al suo ammaliante viaggio sonoro tra classici della musica italiana e brani originali (sold out), o all’energia rock’n’roll portata sul palco da Claudio “Greg” Gregori (del famosissimo duo Lillo &Greg) & the Frigidaires, tra ritmi swing e dissacrante ironia.

Di assoluto interesse anche il reading-concerto che ha visto protagonista un nome di culto della scena musicale indipendente italiana come Massimo Zamboni (fondatore dei CCCP-Fedeli alla linea e dei CSI), impegnato con “P.P.P. – Profezia è Predire il Presente”, il suo nuovo lavoro ispirato all’universo immaginativo, letterario e sonoro scelto da Pasolini come cornice delle sue opere, così come il concerto ‘sold out’ di Frankie hi-nrg mc – figura cardine del rap italiano -, che al Capovolto ha portato il suo nuovo “Voce e batteria Tour”.

Particolarmente seguiti anche gli eventi che hanno visto protagonista l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, impegnata con una serata che ha offerto al pubblico un viaggio dal classicismo di Mozart alle suggestioni del Novecento, e l’Orchestra giovanile di fiati dell’Euregio.

In questi tre mesi all’insegna della musica, il teatro Capovolto ha avuto il piacere di accogliere a Trento anche artisti di caratura internazionale come la Italian Saxophone Orchestra, la world music di EuroBalkan, oltre a Nubras Ensemble, gruppo internazionale che unisce musica classica, jazz e musica popolare, e che ha suonato davanti ad un pubblico entusiasta.

Infine, anche quest’anno non è mancata la consueta attenzione verso le più prestigiose realtà musicali del territorio come il conservatorio “F.A. Bonporti” di Trento e Riva del Garda, il corpo musicale Città di Trento (tutto esaurito) e l’Associazione Musica Riva, e più in generale verso il panorama musicale e corale regionale: ne sono un esempio i concerti che hanno avuto come protagonisti gli Apocrifi (sold out), band-tributo di Fabrizio De André, il coro Calicantus, il Meeting Point Quintet, il Collettivo Rosario e il Coro della Sosat.

E a proposito di attenzione al territorio, il palco ha fatto anche quest’anno da cornice a La Danza Capovolta, una serata realizzata con la Federazione Trentino Danza, che ha portato sul palco alcuni tra i migliori talenti provenienti dalle scuole di danza della Provincia, sotto la direzione artistica di Donatella Zampiero e Paolo Golser, e che ha visto la partecipazione di oltre duecento persone.

Dopo la felice esperienza dello scorso anno, tra le conferme più gradite all’interno di quest’estate di spettacolo c’è senz’altro il successo fatto registrare dagli appuntamenti dedicati alla comicità, a cominciare dalla stand up comedy, genere che in questi due mesi ha ospitato a Trento alcuni tra i migliori interpreti del panorama italiano attuale come Annagaia Marchioro, Daniele Gattano e Alessandro Ciacci, che con i loro lavori hanno fatto ridere e riflettere il numeroso pubblico presente.

Oltre a loro, al Teatro Capovolto c’è stata spazio anche per le irresistibili risate regalate da Natalino Balasso, Alessandro Fullin e Lucio Gardin.

Un trittico di appuntamenti di grande successo, visto che il pubblico ha risposto con una straordinaria partecipazione: sono state infatti quasi 800 le presenze complessive sui tre appuntamenti, tra cui due sold out (Natalino Balasso e Lucio Gardin).

Diventato ormai un appuntamento fisso all’interno della stagione estiva del teatro Capovolto, la quinta edizione del Prometeo Capovolto, il piccolo festival letterario realizzato in collaborazione con la Libreria Ubik, ha avuto il merito anche quest’anno di portare a Trento alcuni volti noti della cultura italiana, suscitando grande interesse nel pubblico.

Ne è un esempio l’incontro che ha visto protagonista Francesca Mannocchi, giornalista e inviata di guerra, a Trento per parlare di guerre insieme al violinista e compositore Rodrigo D’Erasmo con uno spettacolo tra musica e parole. Una serata di enorme successo, che ha visto una straordinaria risposta del pubblico (sold out). Particolarmente interessante e partecipato anche l’incontro del giorno successivo dedicato al teatro di Vitaliano Trevisan, curato da Maria Paiato, Stefano Fortin e Giorgio Sangati.

A proposito di appuntamenti fissi, all’interno della programmazione estiva non poteva di certo mancare il David Wilkinson poetry slam, il concorso dedicato alla figura di David Wilkinson, giunto quest’anno alla quinta edizione. Realizzato in collaborazione con L.I.P.S. Lega Italiana Poetry Slam, Trento Poetry Slam e Trento Spettacoli, il concorso ha visto la partecipazione di giovani poeti e poetesse, che per due serate si sono dati battaglia a colpi di poesie originali e inedite, davanti ad un pubblico di oltre duecento persone. A trionfare quest’anno è stata Kadija Chafik Idrissi.

Infine, particolarmente seguita quest’estate anche la ricca programmazione di cinema realizzata in collaborazione con Cineworld Trento, che ha fatto registrare oltre 3500 presenze grazie ad un cartellone che ha proposto sedici tra i migliori film italiani ed europei usciti recentemente nelle sale, con ben nove sold out al botteghino.

Ad ampliare la già ricca proposta cinematografica, la novità di quest’anno è stata l’aggiunta di una ulteriore programmazione interamente dedicata ai documentari, proposta in collaborazione con Cinema Mezzanotte (Csdc – cooperativa spettatrici e distributrici cinematografiche), che ha richiamato oltre 300 spettatori». C. L.













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